La Valle d’Aosta ha finalmente revocato lo stato di eccezionale pericolo per la propagazione degli incendi boschivi, un provvedimento che era in vigore dal 10 luglio 2026. Questo cambiamento è stato reso possibile grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche registrate negli ultimi giorni.
La decisione è stata presa dalla Presidenza della Giunta, in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura e alle Risorse naturali. Le nuove condizioni climatiche hanno ridotto significativamente il rischio di incendi, permettendo di considerare cessata l’emergenza che aveva interessato l’intero territorio regionale durante l’estate.
Il decreto di revoca e le misure straordinarie
Il presidente della Regione ha firmato il decreto n. 452, che revoca il precedente decreto n. 356 del 10 luglio 2026. Questo provvedimento era stato emesso ai sensi della legge regionale 3 dicembre 1982, n. 85, e aveva introdotto misure straordinarie per ridurre il rischio di incendi boschivi.
Con la revoca del decreto, vengono meno le disposizioni straordinarie legate allo stato di eccezionale pericolo. Tuttavia, rimane fondamentale il rispetto delle normative ordinarie in materia di prevenzione degli incendi, per garantire la sicurezza del territorio.
L’importanza del monitoraggio e della prevenzione
Il costante monitoraggio delle condizioni meteorologiche e la collaborazione tra enti regionali sono stati fondamentali per affrontare l’emergenza estiva. Le precipitazioni e il calo delle temperature hanno contribuito a ridurre il rischio di incendi, permettendo di revocare lo stato di eccezionale pericolo.
Gli uffici regionali e il Corpo Forestale ricordano l’importanza di mantenere comportamenti responsabili e conformi alle normative vigenti. La prevenzione degli incendi nelle zone montane, collinari e boschive rimane una priorità per la tutela del patrimonio naturale della Valle d’Aosta.



