La montagna, spesso teatro di grandi imprese sportive, ha visto martedì mattina una tragedia che ha colpito il mondo del ciclismo. Luca Mauri, 56 anni, ex biker di altissimo livello, ha perso la vita durante un’escursione in bicicletta nel passo dell’Invergneux, in Val d’Aosta. L’incidente è avvenuto verso il vallone dell’Urtier, a Cogne, in un’area frequentata da appassionati di mountain bike.
L’incidente e il recupero del corpo
Il corpo di Luca Mauri è stato avvistato in tarda mattinata da alcuni escursionisti, che hanno immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Soccorso alpino valdostano (Sav) e il Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves incaricati di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le ipotesi al momento più probabili sono un incidente autonomo o una caduta, forse causata da un malore.
Mauri è stato ritrovato a circa 2.700 metri di altitudine, lungo un itinerario impegnativo ma non eccessivamente difficile, se non per alcuni tratti. L’anello che percorreva partiva e arrivava dalla frazione Lillaz, risalendo fino all’Invergneux e scendendo attraverso il vallone del Grauson in direzione di Gimillian. Un percorso che Mauri conosceva bene e che aveva affrontato numerose volte.
La carriera di Luca Mauri
Originario di Torino, Luca Mauri è stato uno dei più forti biker degli anni novanta. Il suo talento lo ha portato a partecipare a gare di Coppa del Mondo, tra cui quella in Ungheria nel 1995, dove ha vestito i colori della Scott. Dopo la carriera agonistica, si è dedicato al trail, partecipando a numerose gare, anche di vertical.
La passione per la montagna e per il ciclismo ha caratterizzato la vita di Mauri, che era noto per la sua competenza e il suo amore per i sentieri valdostani. La notizia della sua morte ha suscitato grande cordoglio nel mondo dello sport e tra gli appassionati di mountain bike.
Le indagini e le ipotesi
Le indagini sono ancora in corso per determinare con precisione le cause dell’incidente. Gli esperti del Soccorso alpino stanno analizzando ogni dettaglio per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le ipotesi principali includono un malore improvviso o una caduta accidentale, ma solo le indagini potranno fornire risposte definitive.
Nel frattempo, la comunità sportiva e gli amici di Mauri si stringono intorno alla famiglia in questo momento di dolore. La memoria di Luca Mauri rimarrà viva tra coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato per la sua passione e il suo impegno nel mondo del ciclismo.



