Il futuro del Quartiere Dora ad Aosta è al centro di un vivace dibattito. Il sindaco Raffaele Rocco ha illustrato alla Quarta commissione del Consiglio regionale la visione complessiva dell’amministrazione per questa area in trasformazione. Al centro del dibattito c’è il piano urbanistico di dettaglio (Pud) che prevede, tra le altre cose, la realizzazione di un supermercato.
La visione complessiva per il Quartiere Dora
Il sindaco Rocco ha sottolineato che il futuro del Quartiere Dora non può essere ridotto al dibattito su un singolo intervento urbanistico. La sua amministrazione ha una visione più ampia che include la rigenerazione urbana, la realizzazione di 80 alloggi di edilizia residenziale pubblica una struttura sanitaria nuove aree verdiparcheggi e interventi di riqualificazione viaria.
Il ruolo del Pud nel piano di rigenerazione
Il Pud, che include anche una superficie commerciale di circa 2.300 metri quadrati è parte di un più ampio programma di rigenerazione urbana. Tra gli interventi già avviati ci sono il nuovo asilo nido, la mensa scolastica, il parco pubblico, la pista ciclabile di via Berthet, le opere sulla viabilità e le autorimesse interrate.
Il dibattito sul supermercato e la tutela del commercio di prossimità
Il sindaco ha chiarito che la variante urbanistica in discussione riguarda esclusivamente la destinazione d’uso dell’area e non costituisce un’approvazione definitiva del progetto. Ha invitato a non sovrapporre l’attuale fase di variante urbanistica a quella di progetto esecutivo del Pud, con relative procedure autorizzative.
“Il compito dell’amministrazione non è assumere posizioni ideologiche favorevoli o contrarie alla grande distribuzione, ma governare le trasformazioni urbanistiche e verificare che ogni intervento privato produca benefici concreti per il quartiere e per la collettività”, ha dichiarato Rocco. Ha aggiunto che la tutela del commercio di vicinato resta un obiettivo condiviso con la Regione e con le associazioni di categoria, ma che le difficoltà del settore devono essere affrontate attraverso politiche integrate su urbanistica, mobilità, eventi e valorizzazione dei quartieri.
Le osservazioni alla variante
L’amministrazione ha confermato la disponibilità a proseguire il confronto con residenti, associazioni, categorie economiche e cittadini interessati. Le osservazioni alla variante potranno essere presentate al Comune entro 45 giorni dalla pubblicazione degli elaborati.
“Confermiamo la disponibilità a proseguire il confronto con residenti, associazioni, categorie economiche e cittadini interessati, nella convinzione che trasparenza, partecipazione e collaborazione istituzionale siano gli strumenti più efficaci per assumere decisioni nell’interesse della comunità”, ha concluso Rocco.



