Il Soccorso Alpino Valdostano ha recuperato il corpo di un’escursionista nel primo pomeriggio di venerdì 24 luglio 2026 nei pressi del lago Licony a Morgex, a circa 2.400 metri di quota. Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2026.
L’intervento è stato condotto in una zona montana impervia e ha richiesto l’impiego di squadre specializzate per il recupero della salma. La notizia è significativa per i rischi connessi alle escursioni in alta quota e per le procedure che seguono incidenti mortali in ambiente montano.
Operazioni di soccorso e recupero
Il Soccorso Alpino ha raggiunto la zona del lago Licony e ha eseguito le operazioni di recupero della vittima, impegnando il personale per diverse ore a causa della difficoltà del terreno e dell’altitudine. Le manovre hanno richiesto tecniche specifiche di intervento in ambiente roccioso e la collaborazione di squadre addestrate per il trasporto in sicurezza della salma.
Riconoscimento e indagini
Il riconoscimento della vittima è stato affidato al SAGF di Entreves-Courmayeur che si è occupato delle procedure per l’identificazione e per informare i familiari. Le autorità competenti hanno avviato accertamenti per chiarire le dinamiche dell’incidente; al momento non sono state rese note le generalità della donna né circostanze che permettano di determinare con certezza le cause della caduta.
Contesto e rischi escursionistici
La zona del lago Licony è frequentata nella stagione estiva ma presenta tratti di alta montagna dove l’altitudine e la conformazione del terreno aumentano il rischio di incidenti. L’episodio mette in evidenza la complessità degli interventi di soccorso in quota e l’importanza delle procedure di identificazione e informazione dei parenti dopo un sinistro mortale.



