24 Maggio 2026 🌤 22°

Centoz riconfermato segretario: il Pd valdostano riparte dal congresso

Fulvio Centoz guida di nuovo il Pd valdostano: al congresso del 24 maggio 2026 una nuova segreteria e un programma incentrato su territorio, welfare e sviluppo sostenibile

Centoz riconfermato segretario: il Pd valdostano riparte dal congresso

Il Partito Democratico della Valle d’Aosta ha scelto la sua nuova direzione nel corso del congresso regionale tenutosi il 24 maggio 2026 all’HB Hôtel di Aosta. Dopo l’intervento conclusivo del neo eletto, la platea ha accolto con attenzione non solo la rinnovata leadership ma anche le proposte politiche che cercheranno di restituire centralità al partito nelle competizioni regionali a venire. Il ritorno di Fulvio Centoz alla guida è stato presentato come un’opportunità per consolidare relazioni sul territorio e offrire risposte concrete alle emergenze locali.

Accanto alla riconferma del segretario, il congresso ha tracciato una linea programmatica ampia, toccando temi come sostenibilità, welfare, sanità e mobilità. La sessione pubblica ha ospitato contributi di rappresentanti nazionali come Mauro Berruto e Chiara Braga, e di esponenti di diverse forze locali: dalla critica sul modello di sviluppo al richiamo a percorsi condivisi per contrastare lo spopolamento. Le parole d’ordine emerse sono state dialogo, unità e concretezza nell’azione politica.

La squadra e il mandato

Il nuovo assetto dirigente vede al fianco di Centoz la presidente Simona Mele, i vice presidenti Valentina Evaspasiano e Antonio Pepe e il tesoriere Carmine Sciulli. La segreteria include poi figure come Jean Pierre Guichardaz, Paolo Tripodi, Luca Tonino e altri nomi che dovranno tradurre il mandato congressuale in pratiche politiche nei prossimi quattro anni. L’obiettivo dichiarato è «arrivare alle elezioni regionali con un partito più grande, più radicato e più credibile», ovvero costruire strutture territoriali e iniziative pubbliche capaci di coinvolgere iscritti e cittadini.

Ruolo operativo della segreteria

La nuova direzione ha come primo compito la riorganizzazione territoriale e l’apertura verso assemblee tematiche rivolte a demografia, lavoro, riforme istituzionali e servizi sociali. Questo piano prevede il rafforzamento delle relazioni con amministratori locali e realtà associative, l’attivazione di canali di partecipazione pubblica e la creazione di poli locali per coordinare azioni su scala delle Unités des Communes. La strategia punta a trasformare il confronto interno in proposte chiare da portare nelle sedi istituzionali.

Priorità programmatiche

Nel discorso programmatico Centoz ha posto al centro la cura del territorio: la Valle è descritta come un contesto fragile che soffre degli effetti del cambiamento climatico e ha bisogno di politiche di prevenzione del rischio idrogeologico, gestione degli incendi boschivi e tutela delle risorse idriche. Il Pd propone investimenti in infrastrutture verdi, mobilità sostenibile e misure per ridurre la vulnerabilità delle comunità montane. Il messaggio chiave è che la tutela ambientale non è un ostacolo allo sviluppo, ma la sua condizione necessaria.

Temi sociali e servizi

Sul fronte del sociale sono state ribadite linee precise: rafforzare il welfare regionale adattandolo alle nuove esigenze, sostenere persone fragili, potenziare servizi di prossimità e valorizzare il terzo settore. In sanità il Pd vuole ridurre le liste d’attesa, garantire medici di base e pediatri anche nelle valli più isolate e potenziare la medicina domiciliare e i servizi di salute mentale. Per la scuola si propone un uso più efficace dell’autonomia scolastica per combattere la dispersione e mantenere presidi educativi nei comuni interni.

Sviluppo, lavoro e identità

Il programma tocca turismo, lavoro e abitare: contro l’overtourism il partito promuove un modello diffuso e sostenibile che valorizzi il turismo lento e culturale; per l’industria e l’occupazione si citano strumenti di intervento pubblico come il workers buyout per casi strategici, richiamando la vicenda della Cogne acciai Speciali come esempio di come gli shock internazionali possano impattare l’economia locale. Alla casa è dedicata una strategia per edilizia residenziale convenzionata e politiche per agevolare l’accesso all’affitto soprattutto nei comuni montani.

Connessioni e futuro

Tra le priorità infrastrutturali il tema dei trasporti emerge con forza: migliorare la linea ferroviaria Aosta-Chivasso e investire in connessioni digitali sono azioni considerate essenziali per ridurre l’isolamento e attrarre lavoro qualificato. Il Pd guarda anche al contrasto allo spopolamento con politiche integrate per giovani e famiglie, promozione dello smart working e incentivi per chi sceglie di restare o tornare a vivere in valle. L’orizzonte è una Valle d’Aosta più vivibile, coesa e capace di futuro.

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