La comunità valdostana è scossa dalla notizia della morte di Carlo Curtazavvenuta il 17 giugno dopo un grave incidente stradale nel capoluogo. L’uomo, che aveva 69 anniera stato investito attorno alle 8.30 nei pressi della rotatoria tra via Paravera e via Primo Maggio mentre stava camminando verso la stazione; è stato trasportato all’Ospedale Parinidove è deceduto a seguito dei traumi riportati.
Le circostanze del sinistro e i primi accertamenti
Secondo le ricostruzioni ufficiali, Curtaz aveva attraversato la carreggiata nelle vicinanze delle strisce pedonali e una utilitaria guidata da una donna di 27 anni residente a Saint-Pierre lo ha urtato. La conducente si è fermata a prestare soccorso e sul posto sono intervenuti il 118 e la Polizia locale per i rilievi. Trasportato d’urgenza in rianimazione, Curtaz è stato ricoverato in prognosi riservata ma è poi deceduto all’ospedale. La Polizia locale sta procedendo con gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica dell’incidente.
Il profilo pubblico di Carlo Curtaz
Avvocato di professione e impegnato a lungo nella vita politica locale, Curtaz aveva ricoperto incarichi istituzionali a livello regionale e comunale. Era stato consigliere regionale dal 30 giugno 1998 al 7 luglio 2003 con la lista Per la Valle d’Aosta – Con l’Ulivo e dal 8 luglio 2003 al 22 febbraio 2006 con la lista Arcobaleno. Nel contesto cittadino, si era candidato a sindaco di Aosta alle elezioni del 23 maggio nella lista Alpecon Iris Morandi come vice, ottenendo il 19,04% dei voti, pari a 3.294 preferenze, insieme alla lista Sinistra per la città.
Impegno civile e contributi culturali
Oltre all’attività politica, Curtaz era conosciuto per i suoi scritti: articoli, saggi e libri che hanno alimentato il dibattito pubblico regionale. Dopo il pensionamento aveva continuato a partecipare attivamente alla campagna sul recente referendum sulla giustizia con un’azione capillare di informazione. Molti colleghi e associazioni hanno ricordato la sua capacità di analisi e la qualità della scrittura.
Reazioni istituzionali e cordoglio politico
La notizia della scomparsa ha suscitato una serie di messaggi pubblici di lutto. Tra le prese di posizione, l’Alleanza Verdi e Sinistra Valle d’Aosta ha dichiarato: “La comunità valdostana perde una figura di grande valore” e ha espresso “il più profondo cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Carlo Curtaz“. Nella medesima nota il movimento ha sottolineato che “Dotato di una straordinaria capacità di analisi e di buone doti di scrittura” era autore di contributi importanti per la vita democratica della regione.
Il lutto è stato espresso anche da altre istituzioni e organizzazioni locali, che hanno ricordato il suo impegno civico, la serietà professionale e la passione per la partecipazione democratica. Numerose testimonianze hanno richiamato il ruolo svolto da Curtaz nel confronto politico regionale e nella difesa dei principi costituzionali.
Sospensione delle iniziative politiche e rinvio dell’incontro del 19 giugno
In segno di rispetto, l’Alleanza Verdi e Sinistra Valle d’Aosta ha deciso di sospendere tutte le iniziative pubbliche già programmate nei tre giorni successivi alla tragedia. Tra gli appuntamenti annullati figura l’incontro sulle concessioni idroelettriche previsto per il 19 giugnoche avrebbe visto la partecipazione del professor Giovanni Maria Carusol’evento è stato rinviato a data da destinarsi.
La comunità cittadina e gli ambienti politici attendono ora gli esiti degli accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Nel frattempo, molte voci hanno voluto rendere omaggio alla figura di Curtaz, ricordandone l’impegno e il contributo alla vita pubblica della Valle d’Aosta.



