In un momento cruciale per la gestione dei servizi pubblici di Aosta, Matteo Fratini ha annunciato le sue dimissioni da presidente e componente del Consiglio di amministrazione di Aps spal’azienda interamente partecipata dal Comune di Aosta. La notizia, resa pubblica il 17 giugno alle 17:39, ha suscitato immediate reazioni dall’amministrazione comunale, che ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da Fratini sin dal suo insediamento nell’agosto del 2026.
Un bilancio positivo e un futuro da ridefinire
L’amministrazione di Aosta ha riconosciuto il contributo significativo di Fratini nel guidare Aps spa attraverso un percorso di risanamento e consolidamento. I dati economico-patrimoniali del bilancio 2026 chiudono in attivo, testimoniando il successo delle strategie implementate. Tuttavia, le dimissioni di Fratini, motivate da ragioni personali e professionaliarrivano in un momento delicato, in vista della scadenza dei contratti di servizio fissata per la fine del 2027.
Il sindaco di Aosta ha rassicurato i cittadini, gli utenti e i dipendenti della società riguardo alla continuità funzionale e gestionale dell’azienda. Secondo il Codice civile e lo Statuto sociale, le dimissioni del presidente non determinano la decadenza del Consiglio di amministrazione, che mantiene la maggioranza dei suoi componenti. Nel frattempo, le funzioni vicarie e la rappresentanza della società sono state assunte dal vicepresidente, l’avvocato Andrea Norogarantendo la regolarità dei servizi pubblici essenziali.
Le prossime mosse per Aps spa
Nei prossimi mesi, il Comune di Aosta, in qualità di socio unico, attiverà le procedure previste per l’integrazione dell’Organo amministrativo e per la definizione del nuovo assetto di presidenza. Questo passaggio è fondamentale per proseguire nel percorso di sviluppo e innovazione dei servizi della città, in un contesto che richiede strategie di governance adeguate per affrontare le sfide future.
Matteo Fratini, giornalista professionista classe ’81 e laureato all’Università di Bologna, ha lasciato un segno significativo nel panorama dei servizi pubblici di Aosta. La sua decisione di dimettersi riflette un principio di correttezza istituzionalepermettendo all’amministrazione di valutare con serenità le scelte future per Aps spa.



