In Valle d’Aosta prende il via un’iniziativa innovativa che punta a trasformare la fragilità in risorsa. Il progetto RiAttivAzioni Generativepresentato il 16 giugno 2026, prevede un investimento di 1 milione e 700mila euro per promuovere l’inclusione sociale e occupazionale di persone in disagio economico.
L’iniziativa, che si svilupperà dal 1° maggio 2026 al 31 dicembre 2028, è stata illustrata durante l’assemblea del Cpel-Celvariunendo i rappresentanti delle amministrazioni comunali valdostane. Questo progetto rappresenta un’evoluzione del precedente RiAttivazioni in Reteavviato nel 2026, con l’obiettivo di sostenere il reinserimento lavorativo e sociale delle persone in difficoltà.
Un progetto che coinvolge tutta la comunità
Il progetto RiAttivAzioni Generative ha visto la partecipazione attiva di 13 parrocchie e 23 enti localicoordinati dalla Fondazione Opere Caritas e dalla Fondazione Comunitaria. Tra i principali attori coinvolti ci sono l’assessore alla sanità Carlo Marzila dirigente della Struttura welfare e politiche per la famiglia Sabrina Casola e il direttore della Struttura politiche del lavoro e della formazione Gianni Nuti.
Le attività previste dal progetto spaziano dalla manutenzione ambientale e edile all’arredo urbano e alla logistica. I beneficiari, provenienti principalmente da Aostadove si concentra gran parte della marginalità sociale ed economica della Regione, hanno partecipato a un percorso di welfare generativo.
Il ruolo del Centro del riuso
Una delle novità di questa edizione è il coinvolgimento del Csvche affiancherà Celva e Caritas nell’individuazione degli enti destinatari degli interventi. I partecipanti saranno impiegati nel nuovo Centro del riusola cui apertura è prevista a breve in via Caduti del Lavorocontribuendo così alla sua allestimento.
Dalla fragilità alla risorsa
Ivan Rollandin, ex presidente della cooperativa Mont Fallèreha sottolineato come questa edizione del progetto abbia dimostrato quanto la fragilità possa diventare una risorsa. “Questa edizione ci ha mostrato quanto la fragilità possa diventare una risorsa, se cambia l’autopercezione delle persone su cui si spesso si fa fatica a scommettere ma che, se ben seguite, possono raggiungere risultati insperati e generare benefici per tutta la comunità”ha dichiarato Rollandin.
Il progetto RiAttivAzioni Generative rappresenta un passo significativo verso l’inclusione sociale e occupazionale in Valle d’Aosta, offrendo a un numero crescente di persone l’opportunità di dare una svolta concreta alla propria vita personale e lavorativa.



