13 Giugno 2026 ☀ 33°

Calendario venatorio 2026/2027: le nuove date per la caccia in Valle d’Aosta

La Valle d'Aosta introduce novità per la stagione venatoria 2026/2027 con date anticipate per la caccia al cervo fusone e posticipate per il camoscio. Scopri i dettagli.

Calendario venatorio 2026/2027: le nuove date per la caccia in Valle d’Aosta

La stagione venatoria 2026/2027 in Valle d’Aosta si apre con importanti novità. La Giunta regionale ha approvato un calendario che introduce modifiche significative rispetto agli anni precedenti, frutto di un lavoro di coordinamento intenso tra le varie parti coinvolte.

L’assessora all’Agricoltura, Speranza Girodha sottolineato l’importanza di questo risultato, che rappresenta un traguardo organizzativo e amministrativo rilevante per la regione.

Le nuove date per la caccia al cervo fusone e al camoscio

Tra le principali novità, spiccano le nuove date per la caccia al cervo fusone e al camoscio. La caccia al cervo fusone inizierà il 6 settembre e si protrarrà fino al 14 settembrementre l’apertura della caccia al camoscio è stata posticipata al 20 settembre.

Queste modifiche sono state introdotte per ottimizzare la gestione delle risorse faunistiche e garantire un equilibrio tra conservazione della fauna e sostenibilità gestionale. Il calendario venatorio 2026/2027 è stato approvato dopo un percorso tecnico e amministrativo articolato, che ha coinvolto le strutture regionali competenti, l’ISPRA e il Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale.

Galliformi alpini: gestione adattativa e monitoraggi

Per quanto riguarda i galliformi alpiniil calendario conferma l’approccio di gestione adattativa previsto dal Piano regionale faunistico-venatorio. Le modalità di prelievo sono definite annualmente sulla base dei risultati dei monitoraggi e delle valutazioni tecnico-scientifiche disponibili.

Questo approccio mira a mantenere un equilibrio tra la necessità di conservare la fauna e la sostenibilità della gestione venatoria. L’obiettivo è garantire che le attività di caccia siano condotte in modo responsabile, rispettando le esigenze ecologiche e le normative vigenti.

Il riconoscimento delle salme affidato al Sagf di Entrèves

In un altro sviluppo, il Sagf di Entrèves è stato incaricato del riconoscimento delle salme in seguito a un allarme dato intorno alle 19:30 di questa sera a causa di un mancato rientro. Questo servizio è fondamentale per garantire che le procedure siano gestite con la massima professionalità e rispetto.

La Valle d'Aosta continua a dimostrare un impegno costante nella gestione delle risorse naturali e nella promozione di attività sostenibili. Le novità introdotte per la stagione venatoria 2026/2027 riflettono questo impegno e rappresentano un passo avanti significativo per la regione.

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