La Regione Valle d’Aosta ha definito il calendario degli interventi per la manutenzione della galleria Tour de Grange sulla strada statale 26 di Châtillon. Dopo il confronto convocato dal Comitato Operativo Viabilità l’11 giugno, è stato stabilito che i lavori inizieranno il 22 giugno e si svolgeranno in orario notturno con l’obiettivo prioritario di ridurre al minimo l’impatto sul traffico e sulla sicurezza dei cittadini.
Il progetto prevede la sostituzione del rivestimento interno della galleria con una nuova calotta definitiva e ispezionabile: un intervento reso necessario dalla vetustà dell’attuale struttura, risalente a circa 40 anni. Le decisioni operative sono state prese con il coinvolgimento di rappresentanti della Regionedi Anas e delle forze che assicurano la sicurezza sul territorio.
Dettagli sul cronoprogramma e sugli orari dei lavori
La prima fase dell’intervento prenderà il via lunedì 22 giugno. Le attività in cantiere si svolgeranno dalle 21.30 alle 6 dei giorni lavorativi, con la sola eccezione della notte del sabato, che resterà esclusa dal calendario di lavoro. Il Comitato Operativo Viabilità ha deciso di aumentare la frequenza delle notti operative da 5 a 6 alla settimana per contenere i tempi complessivi dell’intervento.
Obiettivo temporale e priorità
Nel corso della riunione l’ente regionale ha fissato un orizzonte preciso: «L’obiettivo è di garantire la completa riapertura della galleria entro venerdì 31 luglio», termine massimo indicato per la conclusione della prima fase dei lavori. Questa tempistica riflette la necessità di coniugare rapidità d’esecuzione e conformità alle normative di sicurezza.
Deviazioni del traffico e ricadute locali
Durante le chiusure notturne il traffico che normalmente percorre la galleria sarà deviato sulle strade secondarie dei comuni interessati. Il transito dei veicoli leggeri sarà instradato attraverso Châtillonmentre i mezzi pesanti saranno direzionati su percorsi alternativi via Pontey. Sui tratti interessati dai lavori si stimano circa 300 passaggi notturni per ciascun senso di marcia, numero che ha reso necessario pianificare percorsi chiari e misure di sicurezza rafforzate.
I sindaci dei Comuni coinvolti hanno espresso la necessità di una segnaletica efficace e di un coinvolgimento attivo nelle successive fasi progettuali. La Regione ha risposto assicurando la partecipazione degli enti locali alle prossime riunioni dedicate alla valutazione degli effetti della chiusura sul territorio, in vista anche del periodo di maggiore affluenza turistica.
Richieste alla rete autostradale
Per limitare l’impatto sui pendolari e sul traffico di transito, la Regione ha avanzato una formale richiesta ad Anas per la gratuità del transito autostradale tra i caselli di Châtillon e Nus durante le ore di chiusura. Al momento l’azienda non ha accolto la proposta, sostenendo che sono disponibili percorsi alternativi; tuttavia il confronto resta aperto, in particolare per individuare soluzioni che riducano i disagi per gli utenti.
Attori istituzionali presenti e aspetti di sicurezza
Alla riunione del Comitato Operativo Viabilità, oltre al presidente della Regione Renzo Testolinhanno partecipato gli assessori Luigi Bertschy e Davide Sapinetil capo di gabinetto Paolo Di Nicuolo e il capo della protezione civile Valerio Segor. Erano inoltre presenti rappresentanti delle Forze dell’Ordinedel Corpo valdostano dei Vigili del Fuocodel Corpo Forestale della Valle d’Aostadella Savdei Comuni di ChâtillonPontey e Valtournenche e il presidente dell’Unité des Communes Mont CervinMauro Duroux.
Il confronto ha avuto come fulcro l’analisi delle criticità e la valutazione delle azioni da intraprendere per garantire la sicurezza durante le deviazioni e l’esecuzione dei lavori. È stato ribadito il ruolo delle autorità locali e delle forze di intervento nel monitorare le condizioni di circolazione e nel predisporre una segnaletica idonea per i percorsi alternativi.
La scelta di operare prevalentemente in orario notturno risponde alla logica di contenere l’impatto sulle attività diurne e sul turismo, ma comporta la necessità di una pianificazione accurata delle misure di sicurezza e del coordinamento operativo tra RegioneAnas e corpi responsabili dell’ordine pubblico.
Gli aggiornamenti successivi alla prima fase saranno discussi nelle riunioni convocate dalla Regione, con la partecipazione dei comuni interessati, in particolare per monitorare gli effetti sulle vie di percorrenza e sull’economia locale fino al completamento delle lavorazioni entro la scadenza stabilita del 31 luglio.



