La Valle d’Aosta sta emergendo come un laboratorio di innovazione nel contesto europeo. Durante la sessione europea e internazionale del Consiglio Valle, l’assessore agli affari europei, Leonardo Lottoha sottolineato l’importanza di un ruolo attivo della regione nel processo di costruzione europea. Con un approccio concreto e visionario, la Valle d’Aosta sta affrontando le sfide della transizione ecologica e digitale con progetti che potrebbero diventare modelli per altre regioni.
Energia rinnovabile e intelligenza artificiale: i pilastri della strategia
L’assessore Lotto ha evidenziato come la Valle d’Aosta stia puntando su un modello energetico fondato sulle fonti rinnovabili. Questo approccio non solo risponde alle esigenze ambientali, ma posiziona la regione come un esempio di sostenibilità a livello europeo. Inoltre, la sperimentazione nell’intelligenza artificiale all’interno della pubblica amministrazione rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione dei servizi pubblici. La digitalizzazione dei servizi ai cittadini e l’attenzione alle politiche giovanili completano il quadro di una regione in costante evoluzione.
Dati e finanziamenti: un bilancio positivo
A fine 2026, il costo ammesso per i progetti regionali si attesterà a poco più di 232 milioni di eurocon impegni di 168,5 milioni di euro e pagamenti di poco inferiori agli 81 milioni di euro. Questi numeri riflettono un impegno concreto e una gestione efficiente delle risorse. I programmi Fesr e Fse+ 2026-2027 hanno raggiunto i rispettivi obiettivi di spesa e sono stati riprogrammati per adeguarsi alle nuove priorità europee e alle esigenze del territorio.
Pnrr e cooperazione territoriale: progetti e finanziamenti
Il Pnrrche si avvia alla conclusione, ha visto la realizzazione di 1.421 progetti per un importo di 634,5 milioni di eurodi cui 445 milioni finanziati dal Pnrr e 189,4 milioni di euro derivanti da cofinanziamenti regionali o nazionali. Le strutture regionali sono coinvolte in 225 progetti per un valore di 155,7 milioni di euro. Questi dati dimostrano l’impegno della Valle d’Aosta nel promuovere lo sviluppo e la coesione territoriale.
La Valle d’Aosta non si limita a partecipare ai programmi europei, ma li arricchisce con contributi originali e replicabili. Attraverso il Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2026-2027i programmi di cooperazione territoriale europeail fondo per lo sviluppo e la coesione e la Strategia regionale per le aree internela regione sta costruendo un futuro sostenibile e inclusivo. L’assessore Lotto ha ribadito che la Valle d’Aosta non vuole essere una semplice spettatrice, ma un attore protagonista nel processo di costruzione europea.



