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Trofeo Mezzalama: la 25ª edizione parte il 17 aprile 2027

Il 17 aprile 2027 il Trofeo Mezzalama riprende dal Forte di Machaby, introdotto da novità tecniche e dalla nuova partnership con La Sportiva.

Trofeo Mezzalama: la 25ª edizione parte il 17 aprile 2027

Il Trofeo Mezzalama considerato la gara più alta e iconica del scialpinismo internazionale, è pronto a ripartire nella sua 25ª edizione. La conferenza stampa tenutasi al Forte di Machaby ha sancito l’avvio ufficiale del conto alla rovescia per la manifestazione che si svolgerà il 17 aprile 2027. Dopo un periodo di riorganizzazione, gli organizzatori hanno ribadito il loro entusiasmo immutato e la volontà di valorizzare ulteriormente la Valle d’Aosta, territorio di origine della competizione.

La 25ª edizione del Trofeo Mezzalama: ritorno il 17 aprile 2027

Fondata nel 1933 in memoria di Ottorino Mezzalama, pioniere dello scialpinismo la gara è inserita nel prestigioso circuito de La Grande Course. Questa edizione celebra quasi un secolo di storia, confermando il Trofeo come una delle prove più spettacolari del panorama alpino mondiale. Il presidente della Fondazione Mezzalama, Alex Brunod ha aperto la conferenza con un messaggio chiaro: “Siamo pronti a ripartire con immutato entusiasmo in un luogo straordinario come il Forte di Machaby”. Ha inoltre sottolineato che l’obiettivo è affiancare la gara a luoghi simbolo del territorio, per rafforzare l’immagine della Valle d'Aosta a livello internazionale.

Le parole di Alex Brunod

Brunod ha aggiunto che la squadra organizzativa ha già impostato “il percorso organizzativo è lungo, ma la macchina è pronta”, indicando che, nonostante le sfide logistiche, tutti gli aspetti tecnici sono sotto controllo. Ha anche anticipato l’introduzione di alcune novità mirate a migliorare la spettacolarità e la sicurezza, proseguendo la linea delle scelte compiute due anni fa.

Il percorso: dalla Breuil-Cervinia alle vette del Monte Rosa

Il tracciato della gara si snoda tra Breuil-Cervinia e Gressoney-La-Trinité attraversando il massiccio del Monte Rosa. Gli atleti dovranno superare quote superiori ai 4.000 metri affrontando passaggi tecnici e imprevedibili come il Castore e il Naso del Lyskamm. Queste sezioni sono rinomate per la loro difficoltà e la loro bellezza paesaggistica, richiedendo un elevato livello di preparazione fisica e di coordinamento con le guide alpine. Il profilo altimetrico prevede discese ripide e tratti esposti, dove ogni errore può avere conseguenze importanti, rendendo la sicurezza una priorità assoluta per gli organizzatori.

Le dichiarazioni dell’assessore Giulio Grosjacques

L’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio, Giulio Grosjacques ha ricordato come l’introduzione delle cordate formate da due atleti, avvenuta nella scorsa edizione, abbia rappresentato un passo cruciale per l’evoluzione della gara. Ha evidenziato che tale cambiamento ha aumentato l’agilità e la sicurezza in un ambiente alpino sempre più soggetto a mutamenti climatici, confermando la capacità del Trofeo di adattarsi alle nuove esigenze.

Novità e partnership: La Sportiva entra in scena

Una delle principali novità di quest’anno è la partnership con La Sportiva che diventa sponsor ufficiale della manifestazione. Vittorio Barrasso Brand and Communication Corporate Manager dell’azienda, ha spiegato che la collaborazione nasce in modo naturale dal profondo legame dell’azienda con lo scialpinismo. “Mettiamo a disposizione la nostra esperienza e la conoscenza del prodotto per sostenere uno degli eventi più prestigiosi del panorama internazionale”, ha affermato, ribadendo l’impegno a contribuire alla crescita futura di questo sport.

Le guide alpine e il capo tecnico

Durante la conferenza, le guide François Cazzanelli ed Emrik Favre hanno presentato il capo tecnico riservato ai concorrenti, insieme all’atleta La Sportiva William Bon Mardion. Il direttore tecnico Adriano Favre ha sottolineato l’importanza di offrire attrezzature ottimizzate per affrontare le condizioni estreme del percorso, mentre Marco Camandona direttore tecnico del Tour du Rutor ha evidenziato il ruolo formativo delle grandi classiche per i giovani talenti, definendole “un punto di riferimento insostituibile per i campioni di domani”.

Con la conferma di nuove risorse tecniche l’introduzione di un capo tecnico dedicato e il sostegno di una realtà come La Sportiva, l’edizione 2027 del Trofeo Mezzalama si prospetta più avvincente e sicura rispetto al passato. Gli organizzatori hanno assicurato che la macchina è pronta e gli occhi di appassionati e professionisti si concentreranno nuovamente sulle alte vette del Monte Rosa, pronti a vivere una delle esperienze più autentiche dello scialpinismo mondiale.

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