Il gip della procura di Palermo ha avviato un procedimento penale che coinvolge l’ex vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao ed una serie di imprenditori e professionisti del settore energetico. L’inchiesta, avviata a seguito di segnalazioni su presunti scambi illeciti, è al centro dell’attenzione nazionale per la gravità delle accuse e per le misure cautelari già richieste.
Le accuse e le misure cautelari richieste
Per i nove soggetti iscritti al fascicolo sono state avanzate richieste di misure cautelari. In particolare, per otto degli indagati è stato chiesto l’arresto domiciliare mentre per uno è stato richiesto il divieto di dimora. I reati ipotizzati includono la corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e la corruzione per l’esercizio della funzione. Il gip dovrà pronunciarsi dopo la conclusione degli interrogatori preventivi, a cui tutti gli indagati sono stati convocati.
Il ruolo della Commissione tecnica specialistica regionale per le autorizzazioni ambientali
Al centro della vicenda troviamo la Commissione tecnica specialistica regionale per le autorizzazioni ambientali (CTS), organo che rilascia le autorizzazioni necessarie a progetti industriali ed energetici. Fino allo scorso agosto, la CTS era presieduta da Gaetano Armao che aveva quindi una posizione di grande influenza su decisioni di carattere ambientale e commerciale. L’inchiesta ipotizza l’esistenza di un sistema illecito volto a manipolare i pareri tecnici della commissione a vantaggio di alcune imprese.
Presunti illeciti nei pareri tecnici
Secondo le risultanze preliminari, alcuni membri della CTS avrebbero favorito determinati progetti in cambio di vantaggi occulti, violando così i principi di imparzialità e trasparenza. Le accuse si estendono anche alla gestione delle pratiche redazionali, dove sarebbero state inserite valutazioni non corrispondenti al reale impatto ambientale.
Chi sono gli indagati: imprenditori, amministratori e politici
Tra i nominati figurano Giuseppe Argirò ex amministratore delegato di Cva e Marco Malacarne Gentile attuale consigliere di amministrazione di Cva EOS. Altre personalità coinvolte sono il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo la dirigente Benedetta Veruska la consulente Pierpaola Costanzo e l’imprenditore Mario Lupo. Tutti sono stati convocati per gli interrogatori preventivi, mentre la procura ha già disposto le misure cautelari sopra descritte.
Le perquisizioni a Palermo e Roma
Nel corso della mattinata del 02 ottobre, la Squadra Mobile di Palermo ha effettuato perquisizioni simultanee negli studi legali e nelle abitazioni di Gaetano Armao sia a Palermo che a Roma. L’intervento è stato finalizzato a impedire la dispersione di prove in vista delle imminenti udienze. Parallelamente, sono stati posti sotto sequestro documenti e dispositivi elettronici ritenuti utili per ricostruire gli eventuali scambi illeciti.



