Il Forte di Bard ospita venerdì 31 luglio 2026, alle ore 21.30, uno degli appuntamenti più attesi della stagione: Paolo Crepet presenta Riprendersi l’Anima, il monologo che nasce dal suo ultimo libro. In un momento storico nel quale l’interazione quotidiana è mediata da schermi e piattaforme, questo incontro teatrale propone una riflessione critica sull’influenza dell’algoritmo e sulla progressiva erosione di valori come la libertà e la capacità di sognare. L’evento, inserito nella rassegna Estate al Forte di Bard 2026, promette di unire rigore di analisi e intensità emotiva per offrire al pubblico uno spazio di ascolto e confronto.
Il cuore del monologo: temi e messaggi
Sul palco Crepet affronta con tono diretto e talvolta provocatorio questioni centrali della contemporaneità: omologazione sociale, dipendenza tecnologica e perdita del senso critico. Il testo non è una semplice disamina sociologica, ma una proposta per riconnettersi con quel nucleo personale che troppo spesso viene sostituito dal conformismo digitale. Attraverso aneddoti, riflessioni e immagini evocative, lo spettacolo invita a una riscoperta dell’identità autentica: non si tratta solo di criticare la tecnologia, ma di riappropriarsi di spazi interiori dove coltivare sogni e scelte autonome. Il risultato è una lettura lucida e appassionata della società contemporanea, pensata per uno spettatore che vuole interrogarsi oltre l’apparenza.
Stile, linguaggio e formato
Definito dall’autore stesso come più di una conferenza, Riprendersi l’Anima assume la forma del monologo teatrale: una performance intensa in cui il linguaggio verbale si intreccia con la tensione emotiva. Crepet utilizza uno stile che alterna osservazioni critiche a momenti di forte coinvolgimento personale, mettendo in luce come le dinamiche digitali influenzino relazioni, desideri e processi decisionali. L’uso del registro colloquiale agevola la comprensione, mentre la struttura narrativa costruisce una progressione che conduce lo spettatore dalla constatazione del problema alla proposta di piccoli, concreti atti di resistenza culturale. L’esperienza si pone dunque come occasione di riflessione e non come semplice lezione frontale.
Informazioni pratiche e biglietteria
L’appuntamento è fissato nella Piazza d’Armi del Forte di Bard: l’accesso è regolato tramite prevendita su Ticketone.it. I biglietti sono già disponibili in prevendita con tariffe comunicati ufficialmente: prima platea a 40,25 euro e seconda platea a 28,75 euro. Si consiglia di acquistare per tempo per assicurarsi i posti migliori, considerando che la proposta unisce contenuto intellettuale e valore performativo, elementi che tendono ad attrarre un pubblico ampio e diversificato. Le informazioni su accessi, orari di apertura del sito e eventuali limitazioni logistiche sono consultabili direttamente sulla piattaforma di vendita.
Contesto dell’evento e finanziamento
Lo spettacolo rientra nella programmazione della rassegna estiva del Forte e riceve il supporto istituzionale necessario per essere realizzato in uno spazio di questa portata: l’iniziativa è infatti finanziata dal Ministero del Turismo attraverso il Fondo Unico Nazionale per il Turismo. Questo sostegno sottolinea la vocazione culturale e la rilevanza pubblica dell’evento, che unisce spettacolo e riflessione sociale. La cornice storica e architettonica del Forte di Bard contribuisce a valorizzare il messaggio, offrendo al pubblico un ambiente che favorisce la concentrazione e l’ascolto, elementi fondamentali per un monologo dalla forte componente riflessiva.
Perché partecipare
Partecipare a Riprendersi l’Anima significa concedersi un tempo per pensare e interrogare le proprie abitudini digitali: lo spettacolo propone strumenti concettuali e spunti pratici per riconquistare libertà di pensiero e immaginazione. Rivolto a chiunque senta il bisogno di mettere a fuoco la propria identità in un’epoca segnata da flussi informativi incessanti, l’incontro è pensato per stimolare il dialogo e favorire il confronto intergenerazionale. Per informazioni sui biglietti, sugli orari e per prenotare il posto è possibile consultare il portale Ticketone e i canali ufficiali del Forte. L’appuntamento del 31 luglio 2026 è un’occasione per vivere la cultura come pratica di cura collettiva e personale.



