In una partita che ha tenuto con il fiato sospeso milioni di tifosi, l’Argentina ha compiuto un’altra delle sue imprese leggendarie ai Mondiali 2026. Contro l’Inghilterra l’Albiceleste ha ribaltato un risultato apparentemente compromesso, dimostrando ancora una volta la sua straordinaria resilienza.
La strada verso la finale è stata lastricata di emozioni, con un primo tempo dominato dai falli e dalle interruzioni, e un secondo tempo che ha visto l’Argentina trasformarsi in una macchina da gol. La partita si è conclusa con un 2-1 in favore dell’Argentina, che ora si prepara ad affrontare la Spagna nel match decisivo.
Un primo tempo senza calcio
Il primo tempo della partita è stato caratterizzato da una serie di falli senza precedenti. L’arbitro ha fischiato ben 19 interruzioni nei primi 45 minuti, un record per i Mondiali. Le due squadre hanno preferito il gioco duro al calcio vero e proprio, rendendo la partita estremamente confusa e poco emozionante.
L’unico momento di vera emozione è arrivato con il gol dell’Inghilterra siglato da Gordon su assist di Rogers. Il vantaggio inglese ha tenuto fino al 60° minuto, quando l’Argentina ha iniziato a cambiare marcia.
La rimonta dell’Argentina
Il tecnico argentino Scaloni ha deciso di mischiare le carte con una serie di cambi strategici, tra cui l’ingresso di Nico GonzálezDe Paul e Lautaro Martinez. Questi cambi hanno completamente ribaltato l’inerzia della partita, permettendo all’Argentina di schiacciare l’Inghilterra e di creare numerose occasioni da gol.
Il gol del pareggio è arrivato con un tiro da fuori area di Enzo Fernandez seguito dal gol vittoria di Lautaro Martinez che ha siglato il 2-1 in pieno recupero. La difesa inglese, incapace di resistere alla pressione argentina, ha ceduto sotto i colpi di una squadra determinata a raggiungere la finale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Dopo la partita, Lautaro Martinez ha espresso tutta la sua gioia: “Questa è un’emozione molto forte, troppo forte da sostenere. Dopo aver segnato ho ripensato alla prima volta che ho comprato un paio di scarpette di calcio, è da allora che desidero segnare questo gol. È un sogno che si avvera, una gioia senza limiti.“
Anche il ct Scaloni ha voluto sottolineare la grandezza del suo gruppo: “Siamo unici. E non è arroganza: è cuore. Questa vittoria è una gioia immensa per la nostra gente. Contro la Spagna proveremo a vincere ma è difficile fare più di quello che abbiamo fatto stasera.“
Con questa vittoria, l’Argentina si qualifica per la finale dei Mondiali 2026, dove affronterà la Spagna in una partita che promette di essere epica. La squadra di Messi ha dimostrato ancora una volta di essere una macchina da guerra capace di ribaltare qualsiasi situazione e di lottare fino all’ultimo minuto.



