Da quasi dieci anni la cittadinanza di Aosta attende la conclusione del sottopassaggio ferroviario che collega la zona pedonale all’area della stazione. Il progetto, avviato per risolvere un nodo critico di circolazione, è stato ulteriormente complicato dall’intervento di elettificazione della linea Aosta-Ivrea, che ha richiesto la realizzazione di nuove condotte sotto la sede stradale.
Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, l’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto ha risposto alla mozione presentata dall’avvocata Katya Foletto del partito Avs, concentrandosi sulla sicurezza pedonale intorno alla stazione. L’intervento del consigliere ha chiarito le scelte progettuali e le tempistiche finali, fornendo un quadro più preciso di quando la cittadinanza potrà beneficiare dell’infrastruttura rinnovata.
Risposta dell’assessore Cometto alla mozione di Katya Foletto
L’assessore Corrado Cometto ha dichiarato che la torretta esistente sarà convertita nell’uscita principale del nuovo sottopassaggio. “La torretta attuale diventerà il punto di sbocco del tunnel pedonale, mentre l’uscita di sicurezza del parcheggio Carrel sarà realizzata ex novo sul lato est”, ha spiegato, sottolineando l’impegno a non demolire la struttura esistente ma a riutilizzarla in modo funzionale.
Foletto aveva sollevato preoccupazioni circa la vulnerabilità degli incroci pedonali nella zona della stazione, chiedendo un intervento rapido e sicuro. Cometto ha rassicurato i presenti, indicando che «possiamo ragionevolmente immaginare che entro la fine dell’anno, al più tardi all’inizio del prossimo anno, il sottopassaggio sarà operativo, completo di ascensore e con la canna elettrica prolungata sotto la sede stradale».
Modifiche strutturali: dalla torretta al nuovo varco a est
Il progetto prevede una duplice operazione di riqualificazione. Da una parte, la torretta—già presente sul sito—verrà adattata per accogliere l’uscita del sottopassaggio, garantendo così una continuità visiva e funzionale con il paesaggio urbano. Dall’altra, verrà costruita una nuova uscita di sicurezza sul versante est del parcheggio Carrel in modo da distribuire meglio i flussi di pedoni e veicoli.
Questa soluzione è definita dall’assessore come «un’opera concentrata ma complessa», poiché richiede l’integrazione di diverse infrastrutture: il tunnel pedonale, l’ascensore, la condotta elettrica della linea Aosta-Ivrea e le modifiche al parcheggio. Il mantenimento dell’attuale uscita di sicurezza del parcheggio, unitamente alla nuova pista a est, consentirà di ridurre i tempi di attesa per i pendolari e migliorare la fruibilità dell’intera area circostante.
Il ruolo della elettrificazione della linea Aosta-Ivrea
L’introduzione della elettrificazione ha rappresentato il fattore trainante che ha allungato la durata dei lavori. La necessità di far passare la nuova canna elettrica sotto la sede stradale ha richiesto interventi di scavo e rinforzo che si sono sovrapposti al prolungamento del sottopassaggio. Questo intreccio di lavori ha comportato una tempistica più estesa, ma ha anche garantito che, una volta completati, il sistema ferroviario sarà più sostenibile e i tempi di transito più rapidi.
Scadenze, impatti sulla mobilità e prospettive future
Secondo le indicazioni fornite dal consiglio, la data di conclusione è fissata tra fine 2026 e inizio 2027. Tale arco temporale tiene conto sia della fase finale di costruzione della nuova uscita a est del parcheggio Carrel sia dei test di collaudo dell’intero sistema, compreso l’ascensore e la sicurezza dei percorsi pedonali. Una volta terminati i lavori, la zona potrà contare su un nodo di transito più fluido, riducendo i colli di bottiglia attualmente osservati nei pressi della stazione.
L’obiettivo a medio termine è quello di offrire un ambiente più sicuro per i pedoni, con percorsi separati dal traffico veicolare e una segnaletica aggiornata. Inoltre, la presenza dell’ascensore garantirà l’accessibilità per persone con mobilità ridotta, rispondendo così a una esigenza sociale spesso trascurata nei grandi progetti infrastrutturali.



