In un contesto economico caratterizzato da rincari diffusi, Aosta si distingue come la città italiana con l’inflazione più contenuta. Secondo i dati più recenti, il capoluogo valdostano registra un aumento del costo della vita del 2%, un risultato che lo colloca ai vertici della classifica nazionale delle città più virtuose.
Ma non è solo Aosta a brillare per la stabilità dei prezzi. Anche Firenze e Parma condividono il primato, con un’inflazione altrettanto bassa. Per una famiglia media, la variazione annua della spesa si attesta intorno ai 568 euro, un valore significativamente inferiore rispetto alla media nazionale.
Le città con i rincari più elevati
Dall’altra parte della classifica, le città con i rincari più elevati mostrano un quadro ben diverso. In testa alla lista troviamo Ferrara dove l’inflazione tendenziale ha raggiunto il 4%, la seconda più alta d’Italia. Per le famiglie ferraresi, l’aumento della spesa annua è di ben 1157 euro.
Subito dopo, Verona e Macerata si contendono il terzo posto, con un’inflazione del 3,9%. Le famiglie di queste città devono fare i conti con un incremento di spesa pari a 1083 euro. Chiude il podio Bolzano con un’inflazione del 3,4% e una spesa supplementare di 1033 euro.
Le altre città con rincari significativi
Appena fuori dal podio, Massa-Carrara e Pistoia registrano entrambe un’inflazione del 3,4%, con un aggravio di spesa di 957 euro. Seguono Rimini (+3,3%, +955 euro), Vicenza (+3,4%, +944 euro), Pavia (+3,1%, +929 euro), Siena (+3,3%, +928 euro) e Viterbo (+3,3%, +926 euro).
Le regioni con i maggiori rincari
Analizzando i dati a livello regionale, il Trentino si posiziona al primo posto con un’inflazione del 3,1% e un aumento di spesa di 917 euro. Segue il Lazio (+3,3%, +902 euro) e il Veneto (+3,3%, +893 euro). Tra le città con l’inflazione più alta, spicca Olbia Tempio con un rincaro del 4,3% e una spesa aggiuntiva di 853 euro.
Le città più virtuose
Oltre ad Aosta, altre città si distinguono per la stabilità dei prezzi. Brindisi registra un’inflazione del 2,4%, con un aggravio annuo di 459 euro. Seguono Ancona (+2,3%, +537 euro) e Benevento (+2,5%, +547 euro). Completa la top ten delle città virtuose Potenza con un’inflazione del 2,6% e un aumento di spesa di 601 euro.
La regione più virtuosa è la Basilicata con un’inflazione del 2,6% e un aumento di spesa di 583 euro. Questi dati evidenziano come, nonostante un contesto economico complesso, alcune città e regioni riescano a mantenere sotto controllo l’aumento dei prezzi, offrendo un respiro alle famiglie.



