Il HC Aosta ha iniziato la stagione 2026/27 di Italian Hockey League con due vittorie consecutive, mantenendo il punteggio massimo dopo le prime giornate. Dopo il netto 3-0 contro il Valdifiemme, i Gladiators hanno chiuso la seconda partita con un 4-1 su Feltre, davanti a circa 500 spettatori sul Palaghiaccio di Aosta.
Il risultato di entrambe le sfide non è stato frutto di un semplice caso di fortuna: la squadra di Luca Giovinazzo ha mostrato una maggiore solidità difensiva, una gestione più efficace delle superiorità numeriche e un attacco che ha saputo tradurre le opportunità in reti. Tuttavia, il successo sportivo è stato accompagnato da una vicenda fuori campo che rischia di intaccare la reputazione del club.
Le prestazioni dei Gladiators in IHL
La prima gara, giocata contro il Valdifiemme, ha offerto al pubblico un panorama di attacco ben organizzato. Dopo un primo tempo senza reti, l’Aosta è passata in vantaggio al 35° minuto grazie a Elia Carissimi primo marcatore della stagione per la maglia valdostana. Il secondo gol è arrivato poco dopo, al 36’47”, firmato da Totte Moberg su assist di Lysenko e del capitano Dmytro Nimenko. Il terzo e definitivo inserimento è avvenuto in power play all’inizio del terzo periodo, con Nimenko che ha chiuso il foglio a 3-0.
Vittoria 3-0 su Valdifiemme
Il risultato ha sottolineato la capacità del portiere Rocco Perla di tenere la rete inviolata, mentre la difesa ha resistito a 38 tiri avversari. Il bilancio di tiri (35 per Aosta, 26 per Valdifiemme) ha evidenziato una maggiore efficacia nella conversione delle occasioni create.
Trionfo 4-1 contro Feltre
Nel match contro Feltre, l’Aosta ha aperto le marcature al 14′ con Liubimov assistito da Lysenko e Ghiglione. Dopo il pareggio dell’avversario (goal di Foltin al 15’23”), Mazzocchi ha ripristinato il vantaggio al 24’07”, per poi essere ampliato da Moberg al 36’07”. Il quarto gol, siglato da Mocellin al 57’55”, ha chiuso definitivamente la partita sul 4-1.
Nonostante il Feltre abbia provato a migliorare il proprio tiro (38 rispetto ai 34 dell’Aosta), la difesa valdostana ha concesso solo una rete, dimostrando una tenuta difensiva notevole anche in situazioni di inferiorità numerica.
Procedura disciplinare: la diffida
Il giorno successivo alla vittoria, la Federazione Italiana Hockey su Ghiaccio ha emesso una diffida nei confronti dell’HC Aosta per violazione dell’art. 7.2 delle Norme Federali, che stabilisce l’obbligo di garantire condizioni igieniche adeguate nei locali di spogliatoio e doccia. Il direttore di gara ha segnalato la presenza di scarafaggi nella doccia del palazzetto, ritenuta una condizione al di sotto dello standard minimo richiesto.
Il provvedimento, previsto dall’art. 23 del Regolamento di Giustizia, consiste in una sola diffida con avvertimento di sanzioni più pesanti in caso di recidiva. Le spese di procedura ammontano a € 52, addebitate al club valdostano.
L’amministrazione del club ha dichiarato di prendere sul serio l’osservazione federale e di avviare immediatamente i lavori di messa a norma delle strutture. Nel frattempo, la squadra resta in regola per le prossime partite, ma dovrà dimostrare un impegno concreto per migliorare gli ambienti destinati a giocatori e arbitri.
Prossimi impegni e obiettivi
Guardando al futuro, i Gladiators affronteranno il HC Valpellice Bulldogs il 1° ottobre a Torre Pellice, cercando di confermare il primato acquisito a casa. L’allenatore Giovinazzo ha sottolineato l’importanza di mantenere l’intensità difensiva e di accelerare la transizione via zona, “dobbiamo proporre un gioco più rapido, come lo facciamo in allenamento”.
Il campionato è ancora nelle fasi iniziali, ma con due vittorie nette e una gestione disciplinare già in atto, il HC Aosta appare pronto a sfidare le altre formazioni della IHL, a patto che risolva rapidamente le problematiche legate alle strutture. La prossima settimana sarà decisiva per dimostrare che la squadra può coniugare successi sportivi e rispetto delle norme federali.



