6 Ottobre 2026 🌤 11°

Gallerie valdostane: tempistiche accelerate per i lavori di sicurezza

I lavori alle gallerie di Sorreley e Signayes in Valle d'Aosta vedranno una riduzione del 25% nei tempi di chiusura, passando da 494 a 370 giorni. La Società Autostrade Valdostane ha respinto la richiesta di mantenere parzialmente aperto il raccordo.

Gallerie valdostane: tempistiche accelerate per i lavori di sicurezza

La Società Autostrade Valdostane (Sav) ha ridotto i tempi di chiusura a 370 giorni per i lavori nelle gallerie Cote de Sorreley e Signayes, con avvio l’11 giugno 2026 in Valle d’Aosta e completamento entro giugno 2027. L’intervento ha un valore di 40 milioni di euro e prevede turni continuativi 24 ore su 24, sette giorni su sette. Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026.

La misura ha carattere strategico per l’adeguamento normativo ai requisiti del D. Lgs. 264/2006che recepisce la direttiva 2004/54/CE sulla sicurezza delle gallerie superiori a 500 metri. La chiusura totale del raccordo A5–SS 27 consente di evitare sovrapposizioni con la prevista interruzione del Traforo del Monte Bianco nell’autunno 2027 e mira a contenere i disagi per la viabilità locale.

Cronoprogramma Sav e riduzione dei tempi da 494 a 370 giorni

Sav ha confermato la compressione delle attività da 494 a 370 giorni grazie a un’ottimizzazione delle fasi operative e all’impiego di cantieri in esercizio continuo. L’amministratore delegato Maurizio Deiana ha indicato l’11 giugno 2026 come data di avvio, con conclusione entro giugno 2027, in linea con le scadenze normative. L’investimento di 40 milioni copre opere strutturali e impiantistiche sulle due gallerie del raccordo A5–SS 27 del Gran San Bernardo. L’adeguamento comprende nuovi sistemi di ventilazioneilluminazionevie di fugaantincendio e comunicazione di emergenzacoordinati per garantire requisiti di sicurezza omogenei su entrambe le canne.

Chiusura totale e conferma tecnica sul fornice unico

Le gallerie presentano un fornice unico percorso in entrambi i sensi di marcia, condizione che rende incompatibile il transito dei veicoli durante gli interventi. La valutazione è stata eseguita e confermata da un soggetto terzo indipendente, interpellato su richiesta della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Il Presidente della Giunta, Renzo Testolinha chiesto una verifica delle modalità esecutive e ha ipotizzato l’apertura parziale del raccordo; l’assemblea di Sav ha respinto la proposta per i vincoli di sicurezza e di legge, ribadendo la priorità dell’adeguamento. La società ha tuttavia manifestato disponibilità a collaborare con le istituzioni per mitigare l’impatto sul territorio.

Viabilità locale e coordinamento con il Monte Bianco

L’interruzione del collegamento tra A5 e SS 27 avrà ripercussioni sulla mobilità dell’area di Aosta, con instradamenti alternativi da definire nei tavoli tecnici. L’adozione di turni h24 e la contrazione del cronoprogramma puntano a ridurre la durata dei disagi e a evitare la coincidenza con la chiusura del Traforo del Monte Bianco nell’autunno 2027. Sav ha indicato come priorità la consegna delle opere entro giugno 2027, mantenendo il cantiere in funzione continua e coordinando gli interventi impiantistici e strutturali. L’obiettivo è rispettare l’adeguamento normativo e ripristinare la piena funzionalità del raccordo in sicurezza.

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