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Commercianti e amministrazione: piano per aree pubbliche e sosta con prima ora gratuita

Il Comune promette un confronto continuativo con i commercianti, tempi certi per la riqualificazione di tre aree chiave e interventi su pulizia, parcheggi e sicurezza

Commercianti e amministrazione: piano per aree pubbliche e sosta con prima ora gratuita

L’incontro tra l’amministrazione comunale di Aosta e i rappresentanti di Confcommercio ha segnato l’avvio di un percorso condiviso per affrontare le criticità del centro cittadino. Alla riunione, promossa con la formula «A tu per tu con il Sindaco – Aosta vista dai commercianti», il sindaco Raffaele Rocco e l’assessore al Commercio Simonetta Salerno hanno ribadito la volontà di istituire un tavolo di dialogo permanente, con incontri regolari volti a produrre risposte concrete e calendarizzate.

Tavolo di confronto e impegni dell’amministrazione

La promessa chiave è la creazione di un patto di collaborazione che metta in relazione diretta amministrazione e operatori commerciali: un meccanismo di ascolto e risposte scritte che mira a ridurre i tempi di intervento. Tra gli impegni annunciati figura la revisione delle politiche della sosta, con la proposta di introdurre la gratuità della prima ora per favorire la rotazione dei clienti, e un programma di comunicazione più rapido verso le imprese tramite PEC per segnalazioni ufficiali. L’obiettivo politico è consolidare un confronto stabile e fornire rendiconti periodici sullo stato delle pratiche.

Criticità emerse dai commercianti

I negozianti hanno portato sul tavolo una lunga lista di problemi quotidiani, a cominciare dal decoro urbano. Le segnalazioni riguardano pulizia insufficiente del centro storico, cestini troppo piccoli, abbandono di cartoni e deiezioni canine, oltre a vetrine e saracinesche trascurate. Sono stati evidenziati anche danni alle fioriere, lampioni sporchi e una pavimentazione con buche e tombini pericolosi che penalizza l’accessibilità. I commercianti sottolineano che spesso sono loro a intervenire per limitare il degrado.

Manutenzione del verde e qualità degli appalti

Nel corso del confronto è stata messa in luce la gestione insoddisfacente del verde pubblico: tagli irregolari, aree trasformate in discariche e furti di fiori. La critica si estende alla qualità dei lavori appaltati, ritenuta a volte non conforme alle aspettative. L’amministrazione ha risposto che aumenterà la frequenza della pulizia e dello svuotamento dei cestini, valuterà sanzioni per i proprietari di cani e intende eseguire le asfaltature notturne dove possibile per ridurre i disagi.

Mobilità, servizi e sicurezza

Altro capitolo centrale sono la viabilità e la gestione dei parcheggi: la scarsità di posti e la bassa rotazione scoraggiano la clientela, mentre la chiusura preventiva dei parcheggi durante le manifestazioni riduce ulteriormente gli afflussi. Sono stati segnalati comportamenti rischiosi di monopattini elettrici e rider nelle aree ZTL e zone con illuminazione a LED giudicata insufficiente. Sul fronte del trasporto pubblico la Regione sta predisponendo una nuova gara; il Comune dal canto suo intende potenziare l’illuminazione e proseguire il piano di asfaltature.

Toilette pubbliche e punti di sbarco turistico

I commercianti hanno lamentato l’assenza di servizi igienici pubblici adeguati, problema acuito durante gli eventi quando i locali sono sovraccarichi. Mancano inoltre punti di sbarco ben organizzati per i pullman turistici. L’amministrazione ha spiegato che l’installazione di nuovi bagni è complicata dai costi e dal rischio di vandalismo: tra le contromisure ipotizzate ci sono sistemi di videosorveglianza e la gestione affidata a privati.

Riqualificazione urbana, eventi e calendario dei lavori

Tra le richieste più pressanti quella di rivedere i progetti per l’Arco d’Augusto, la Piazza della Repubblica e il Parco Puchoz, con l’obiettivo di accelerare i cantieri e contenerne i costi. L’amministrazione ha dichiarato l’intenzione di restituire queste aree alla cittadinanza entro il 2026. Sul fronte degli eventi, è emerso che Piazza Chanoux rimane occupata mediamente 242 giorni all’anno, fenomeno che può sia danneggiare il commercio centrale sia rivitalizzare zone periferiche se pianificato con criterio.

Prossimi passi e scadenze

Per rendere operativo il confronto, il Comune ha fissato una serie di scadenze: riconvocare i commercianti entro 40-45 giorni (indicativamente i primi giorni di luglio 2026) con risposte scritte, stabilire cadenze fisse per gli incontri (prossimo appuntamento a settembre 2026) e organizzare riunioni dedicate ai progetti di riqualificazione. Tra le altre valutazioni ci sono la gestione dei dehors prima della scadenza della deroga del 30 giugno 2027, l’ipotesi di una navetta circolare nel fine settimana e la possibilità di permettere ai commercianti di curare porzioni di verde pubblico.

Le reazioni dei rappresentanti di categoria sono state positive: il presidente di Fipe/Confcommercio, Graziano Dominidiato, e il presidente di Confcommercio Aosta, Ermanno Bonomi, hanno apprezzato l’apertura al dialogo e annunciato la costituzione di un tavolo di monitoraggio per verificare tempi e qualità dei lavori, con l’obiettivo di tradurre gli impegni in risultati tangibili per il commercio cittadino.

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