Venerdì 2 ottobre, lungo il sentiero che si snoda ai margini del poligono di tiro a segno della sezione aostana, è stato rinvenuto un ordigno inesploso. Il ritrovamento ha immediatamente coinvolto i Carabinieri che hanno isolato l’area e avviato le procedure di messa in sicurezza.
Il percorso è molto frequentato da escursionisti, ciclisti e da chiunque si avventuri verso il campo di addestramento dell’Esercito alpino. La presenza di un esplosivo, pur se datato, ha rappresentato un serio rischio per la cittadinanza e ha richiesto un intervento tempestivo da parte delle forze dell’ordine.
Scoperta dell’ordigno lungo il percorso di Saumont
Alcuni passeggianti, percorrendo il sentiero che parte dal poligono, hanno notato un oggetto sospetto sepolto parzialmente nel terreno. La segnalazione è stata subito inviata ai Carabinieri i quali hanno recato il sito, posizionato una barriera di sicurezza e avviato il piantamento dell’ordigno.
Caratteristiche dell’esplosivo e intervento dei Carabinieri
Secondo le prime valutazioni, il materiale sembra essere molto più antico rispetto alle munizioni attualmente impiegate dal Corpo degli Alpini. La forma e il meccanismo di accensione suggeriscono una tipologia di ordigno di riserva del periodo della Guerra Fredda, ma gli esperti non hanno ancora fornito una datazione definitiva. I Carabinieri hanno mantenuto il presidio h24, impedendo l’accesso al pubblico finché non sarà possibile una bonifica.
Provvedimenti del Comune di Aosta e chiusura della via sterrata
Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco è intervenuto subito, emanando un’ordinanza di chiusura della strada sterrata che parte dalla sbarra posta a nord del poligono della Federazione Italiana Tiro a Segno. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza dei cittadini e per consentire ai tecnici militari di operare senza ostacoli.
Ruolo degli artificieri dell’Esercito nella bonifica
Una volta disponibili, saranno gli artificieri dell’Esercito a intervenire per neutralizzare l’ordigno. L’operazione prevede il disinnesco o, se necessario, la detonazione controllata sul posto. Fino al loro arrivo, la zona rimarrà una area off limits e la chiusura della via potrà protrarsi fino al 6 ottobre data indicativa fornita dalle autorità locali.
Gli abitanti della zona sono stati informati tramite avvisi comunali e cartelli temporanei. Le autorità invitano la popolazione a rispettare le misure di sicurezza, a non avvicinarsi all’area delimitata e a segnalare eventuali anomalie. La collaborazione tra Carabinieri, Comune e Forze armate ha dimostrato l’efficacia del coordinamento in situazioni di emergenza.



