6 novembre 2026 🌧 8°

Opposizione valdostana chiede un cambio di passo alla Regione

Alberto Zucchi accusa la maggioranza valdostana di bloccare progetti vitali, dalla sanità all’aeroporto, e chiede un vero dialogo.

Opposizione valdostana chiede un cambio di passo alla Regione

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Alberto Zucchi, ha illustrato i risultati di un incontro tenutosi pochi giorni fa con il nuovo presidente della Regione, Aurelio Marguerettaz. L’incontro è avvenuto nell’ambito delle consultazioni preliminari alla formazione della nuova Giunta, con la consapevolezza che la composizione della maggioranza sarebbe rimasta invariata.

Il colloquio con il presidente Marguerettaz: un “cambio di metodo”?

Zucchi ha sottolineato che, nonostante il perimetro politico non sia cambiato, il presidente ha manifestato la volontà di avviare un cambio di metodo, che a suo avviso dovrebbe tradursi in un abbattimento del classico “muro contro il muro” consolidato durante l’anno di legislatura precedente, guidato dall’ex presidente Testolin. L’opposizione ha accolto con sorpresa l’endorsement telefonico di Emily Rini, che ha ribadito l’importanza di un dialogo tra le forze del Centrodestra Unito.

Dossier ancora in sospeso: ospedale, ferrovia, aeroporto e altri progetti

Il punto focale del discorso è stato il mancato avanzamento di numerosi dossier ritenuti strategici. Zucchi ha evidenziato che la continuità proclamata dalla maggioranza equivale, a suo avviso, a una ferma dell’azione amministrativa. Tra i casi più emblematici ha citato l’ospedale, per cui il TAR ha già emesso un provvedimento, ma le fasi 4 e 5 risultano ancora “sparse”.

Sanità, ferrovie e trasporti

Per quanto riguarda la ferrovia, sebbene la competenza non sia direttamente regionale, il monitoraggio resta di competenza regionale. Le assicurazioni dell’ex assessore Bertschy – “va tutto bene madama la marchesa” – si sono rivelate infondate, con il nuovo treno elettrificato da Aosta a Torino che probabilmente non circolerà entro il prossimo anno a causa di ritardi enormi. L’aeroporto, previsto per essere operativo entro ottobre, è rimasto invischiato in quello che Zucchi ha definito un “aerostazione”, senza alcun segnale di avanzamento.

Industria e occupazione: Heineken e Cogne Acciai Speciali

Un altro elemento cruciale è il futuro del contratto con Heineken, in scadenza tra un mese e mezzo. Il patto prevede 120 dipendenti che rischiano il licenziamento se non si trova una soluzione condivisa. Parallelamente, la crisi della Cogne Acciai Speciali richiede un intervento regionale, sebbene la responsabilità sia attribuita al contesto economico più ampio.

Infine, la proposta di creare una società unica degli impianti di salita, accorpando cinque società in una sola, è stata ampiamente discussa ma non ancora realizzata. Zucchi ha ricordato che tale fusione garantirebbe un netto risparmio economico, ma la mancanza di volontà concreta solleva dubbi sulla reale determinazione della maggioranza.

Richieste di Fratelli d’Italia: più azione, meno continuità

Secondo Zucchi, la continuità dichiarata dalla maggioranza non può più giustificare la paralisi dei progetti. Il capitolo del casinò, oggetto di inchiesta sulla corruzione, dovrebbe essere favorito da una privatizzazione, come previsto nel programma di governo. Analogamente, la CVA dovrà essere affrontata con decisioni concrete.

L’opposizione avverte che la “continuità” è una copertura per l’inattività e chiede un cambio di passo reale, basato su risultati tangibili e non su mere intenzioni. Come ha concluso Zucchi, “non è questione di disponibilità“, ma di una reale volontà politica di tradurre i progetti in azioni concrete.

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