Il Stade Valdôtain è uscito sconfitto dal confronto con il Giacobazzi Modena, terminato 31-20, in una partita giocata domenica 1° novembre valida per la terza giornata di Serie A. I valdostani di Sarre hanno vissuto due volti distinti: un primo tempo dominato dagli emiliani, che si è chiuso sul 31-0, e una ripresa in cui la squadra ha messo a referto quattro mete che hanno permesso di ottenere un punto di bonus offensivo.
Il primo tempo a favore del Modena: cronaca e marcatori
La contesa è iniziata subito in salita per lo Stade: dopo appena un minuto il Modena ha trovato la prima segnatura con Lloyd, trasformata da Mazzi. Al 10′ è Ori a nuovamente andare in meta, con Mazzi ancora preciso dalla piazzola, portando il vantaggio sul 14-0. La continuità offensiva di Modena è proseguita con un calcio di punizione di Mazzi al 20′ e un’altra meta di Ori al 25′, entrambe trasformate, salendo così sul 24-0. Al 34′ l’arbitro ha mostrato il cartellino giallo a Piccolo e, a seguito dell’irregolarità, è stata assegnata una meta di punizione che ha fissato il punteggio del primo tempo sul 31-0. Questo parziale ha riflettuto la supremazia fisica e l’efficacia realizzativa dei padroni di casa nella prima mezzora di gioco.
Dettagli della fase iniziale
Nel corso dei primi 40 minuti il Modena è riuscito a imporre ritmo e pressione, sfruttando sia la concretizzazione nelle azioni d’attacco sia le opportunità dalla piazzola. La sanzione disciplinare che ha portato alla meta di punizione è stata un elemento decisivo nel consolidare il margine prima dell’intervallo, lasciando lo Stade Valdôtain con un gap difficile da colmare.
La rimonta nel secondo tempo e il punto di bonus offensivo
Al rientro dagli spogliatoi lo Stade ha cambiato atteggiamento: al 46′ è Calosso a segnare la prima meta valdostana, poi al 59′ Maietti va a segno riportando la squadra dentro la partita. Nel finale lo Stade ha ulteriormente spinto e ha aggiunto altre due mete, con Marchesini al 77′ e con Elias Fusetti all’80’, che ha fissato il punteggio definitivo sul 31-20. Queste quattro segnature nella ripresa hanno permesso alla formazione di Sarre di strappare un punto di bonus offensivo, importante sia per la classifica sia come morale dopo una prestazione iniziale complicata.
Significato del punto di bonus
Il punto di bonus offensivo è materia concreta per la stagione: ottenuto grazie alle quattro mete segnate nel secondo tempo, rappresenta un risultato positivo nonostante la sconfitta. Per lo Stade è anche un segnale che la squadra possiede capacità di reazione e profondità in panchina, elementi sottolineati dagli ingressi che hanno dato vitalità nel finale di gara.
Dichiarazioni, criticità e calendario
Al termine dell’incontro l’allenatore Tommaso Boni ha espresso rammarico per le occasioni non sfruttate e per le difficoltà del primo tempo: «Non siamo stati capaci di concretizzare. Abbiamo avuto parecchie occasioni, però non le abbiamo sfruttate, complice anche un po’ di nervosismo crescente. Ci siamo probabilmente buttati giù, abbiamo smesso di pensare a quello che possiamo controllare e abbiamo lasciato un po’ andare la partita. È una cosa su cui dobbiamo lavorare moltissimo». Boni ha però evidenziato la reazione della squadra nella ripresa: «Nel secondo tempo abbiamo portato molta più voglia, più energia, più reazione e siamo riusciti comunque a prendere un punto di bonus, che è importantissimo per questo club e per questa trasferta, che comunque non era facile».
Il tecnico ha inoltre sollevato critiche sulla direzione arbitrale, giudicata «molto discutibile» per alcuni episodi che, a suo avviso, avrebbero messo a rischio la sicurezza dei giocatori: «Ci sono stati molti placcaggi alti, molti interventi fallosi, che hanno provocato anche infortuni ai nostri giocatori». Boni ha precisato che errori arbitrali possono accadere, ma che la tutela della sicurezza rimane prioritaria.
Anche il giocatore Elias Fusetti, premiato come migliore in campo per lo Stade, ha commentato la prestazione: «Il primo tempo è stato molto difficile sia dal punto di vista difensivo che offensivo. Loro sono stati molto fisici, ci hanno mandato indietro un po’ di volte e hanno sicuramente concretizzato più di noi». Fusetti ha poi lodato la risposta della squadra e il contributo della panchina, sottolineando come la prova offra elementi su cui costruire fiducia per le partite future.
La sconfitta segna la terza consecutiva per lo Stade Valdôtain dopo quelle contro Rovato e ASR Milano, un dato che mette in evidenza la necessità di correggere l’approccio nei primi tempi. La squadra tornerà in campo domenica 8 novembre alle 14.30 al campo sportivo di Sarre, dove affronterà l’Amatori&Union Rugby Milano in una sfida che potrà misurare la capacità di consolidare i miglioramenti visti nella ripresa di Modena.



