19 Ottobre 2026 🌧 18°

Qualità dell’aria oggi in Valle d’Aosta: la mappa delle centraline

Qualità dell'aria in Valle d'Aosta

Indice europeo della qualità dell'aria, centralina per centralina · misure delle 13:00, ora italiana

In Valle d'Aosta 4 centraline hanno misure delle ultime 9 ore: 2 con aria buona e 2 discreta. Un'altra non ha misure recenti. In tutta Italia, all'ultimo aggiornamento, il giudizio peggiore era «scadente», in 4 centraline su 542.

Borgaro T. - Caduti, stazione di fondo — nessuna misura nelle ultime 9 oreAosta Mont Fleury, stazione di fondo — nessuna misura nelle ultime 9 oreLa Thuile, stazione di fondo — Buona: NO₂ 3 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili, ozono)Druento - La Mandria, stazione di fondo — Buona: NO₂ 10, O₃ 45 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Ivrea - Liberazione, stazione di fondo — Buona: NO₂ 7, O₃ 60 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Vercelli - CONI, stazione di fondo — Buona: NO₂ 7, O₃ 57 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Trivero - Ronco (Plesso Scolastico Fraz. Ronco Trivero), stazione di fondo — Buona: O₃ 44, NO₂ 8 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Cigliano-Autostrada, stazione di traffico — Buona: NO₂ 4, SO₂ 3 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili, ozono)Aosta Liconi, stazione di fondo — Buona: NO₂ 8 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili, ozono)Aosta (Piazza Plouves), stazione di fondo — Discreta: PM2.5 6, PM10 13, NO₂ 17 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza ozono)Donnas, stazione di fondo — Discreta: PM2.5 7, PM10 12, NO₂ 13 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza ozono)Susa - Repubblica, stazione di fondo — Discreta: NO₂ 11, O₃ 59 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Settimo T. - Vivaldi, stazione di traffico — Discreta: NO₂ 20 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili, ozono)Cossato - Pace, stazione di fondo — Discreta: NO₂ 12, O₃ 41 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Biella - Sturzo, stazione di fondo — Discreta: PM2.5 5, PM10 7, NO₂ 15, O₃ 47 µg/m³ alle 13:00Borgosesia - Tonella, stazione di fondo — Discreta: NO₂ 9, O₃ 67 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Baceno - Alpe Devero, stazione di fondo — Discreta: NO₂ 2, O₃ 64 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Ceresole Reale - Diga (Presso La Diga Di Ceresole Reale), stazione di fondo — Discreta: O₃ 64, NO₂ 3 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Domodossola - Curotti, stazione di fondo — Discreta: NO₂ 12, O₃ 34 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)Leinì (ACEA) - Grande Torino, stazione di fondo — Moderata: NO₂ 26, O₃ 33 µg/m³ alle 13:00 (indice parziale: senza polveri sottili)
  • 1 Buona
  • 2 Discreta
  • 3 Moderata
  • 4 Scadente
  • 5 Molto scadente
  • 6 Estremamente scadente
  • nessuna misura recente
  • indice parziale

Le centraline con l'indice più alto

  • Aosta (Piazza Plouves)fondoDiscreta NO₂ 17 µg/m³ · ore 13:00
  • DonnasfondoDiscreta PM2.5 7 µg/m³ · ore 13:00
  • Aosta LiconifondoBuona NO₂ 8 µg/m³ · ore 13:00
  • La ThuilefondoBuona NO₂ 3 µg/m³ · ore 13:00

Come leggere la mappa. Ogni punto è una centralina di misura, colorata secondo l'indice europeo della qualità dell'aria (EAQI) dell'inquinante peggiore fra polveri sottili (PM2.5 e PM10), biossido di azoto, ozono e biossido di zolfo, sulle medie orarie più recenti. Per le polveri sottili molte centraline pubblicano solo la media del giorno, il giorno dopo: in quel caso si usa la media del giorno precedente, indicata come «media giornaliera». Dove le polveri non sono misurate l'indice è parziale e, quando sono alte, può risultare più basso del reale. Una centralina descrive l'aria del punto in cui si trova (una strada trafficata, un parco, una zona industriale), non quella di tutta la città. Il colore tenue indica un indice parziale: la centralina non misura tutti gli inquinanti principali.

Non serve a verificare i limiti di legge. L'indice europeo è un'indicazione per la salute nelle ore successive. I limiti di legge si calcolano su medie giornaliere e annuali e su dati validati, e li verificano le agenzie ambientali regionali.

Dati aggiornati, non validati. Le misure arrivano con un ritardo da una a sei ore e le agenzie le controllano nei giorni successivi, quando possono correggerle o scartarle. Ogni punto riporta l'ora della sua misura; i valori stimati dai modelli non sono mostrati.

Fonte: Agenzia europea dell'ambiente (EEA), indice europeo della qualità dell'aria, con dati aggiornati non validati delle agenzie regionali per l'ambiente (ARPA e APPA) e di ISPRA. Licenza CC BY 4.0. Elaborazione di notizie.it: fasce dell'indice 2024, solo valori misurati delle ultime 9 ore. Confini regionali: Natural Earth.

Domande frequenti sulla qualità dell'aria

Che cos'è l'indice europeo della qualità dell'aria?

È l'indice dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA), in vigore nella versione rivista nel 2024. Per ogni centralina prende le medie orarie più recenti di polveri sottili (PM2.5 e PM10), biossido di azoto (NO₂), ozono (O₃) e biossido di zolfo (SO₂) (per le polveri, se la centralina pubblica solo la media del giorno, l'ultima media giornaliera), assegna a ciascun inquinante una fascia da 1 a 6 e dà alla centralina la fascia peggiore. Così in tutta Europa la stessa concentrazione ha lo stesso giudizio.

Cosa significano le sei fasce, da «buona» a «estremamente scadente»?

Buona e discreta: si possono fare le solite attività all'aperto. Moderata: le persone sensibili (bambini, anziani, chi ha malattie respiratorie o cardiache) possono ridurre gli sforzi intensi all'aperto se hanno sintomi. Scadente: anche gli altri possono ridurre gli sforzi intensi se compaiono tosse, mal di gola o occhi irritati. Molto scadente ed estremamente scadente: meglio ridurre l'attività fisica all'aperto, e le persone sensibili dovrebbero evitarla. Sono le indicazioni sanitarie dell'EEA.

L'indice dice se sono stati superati i limiti di legge?

No. L'indice europeo è un'indicazione per la salute nelle ore successive, calcolata sulle misure più recenti, non ancora validate. I limiti di legge riguardano medie giornaliere e annuali (per esempio il numero di giorni all'anno con PM10 sopra 50 µg/m³) e si verificano sui dati validati, a cura delle agenzie ambientali regionali.

Quanto sono aggiornati i dati e perché si dice che non sono validati?

Le centraline misurano ogni ora, ma i dati arrivano con un ritardo da una a sei ore a seconda della regione. Sono dati grezzi: le agenzie ambientali li controllano nei giorni successivi e possono correggerli o scartarli, per esempio se uno strumento si è guastato. Ogni punto della mappa riporta l'ora della sua misura, e sono mostrate solo le misure delle ultime nove ore (per le polveri sottili, che spesso arrivano solo come media del giorno precedente, quella media, con la data accanto); i valori stimati dai modelli non compaiono.

Perché alcune centraline sono grigie o hanno un colore tenue?

Grigie: la centralina esiste ma non ha inviato misure nelle ultime nove ore, per un guasto, una manutenzione o un ritardo nella trasmissione. Colore tenue: l'indice è parziale, perché la centralina non misura tutti gli inquinanti principali (polveri, biossido di azoto e ozono). Molte stazioni di traffico, per esempio, non misurano l'ozono, molte centraline non hanno lo strumento per le polveri sottili, e in Veneto i dati in diretta dell'ARPAV non comprendono il biossido di azoto: un indice parziale può risultare più basso di quello completo.

Il colore di una centralina vale per tutta la mia città?

No. Ogni centralina misura l'aria del punto in cui si trova, e le stazioni sono scelte apposta in posti diversi: accanto a strade trafficate, in zone residenziali o parchi (il cosiddetto fondo urbano), vicino a impianti industriali. Due centraline della stessa città possono dare giudizi diversi nella stessa ora. Per un quadro della città conviene guardare tutte quelle vicine.

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