Il HC Aosta ha consolidato la sua posizione di leader nella Italian Hockey League con una vittoria per 5-3 contro l’Alleghe giocata sul ghiaccio dello Palaghiaccio di Aosta. Dopo tre successi consecutivi (Valdifiemme, Feltre, Valpellice), i Gladiators hanno dimostrato ancora una volta una capacità di risposta rapida anche quando si trovavano in inferiorità numerica.
Il match si è acceso fin dal primo minuto: Fraschetta ha trovato la rete dopo 1’14” grazie a una giocata ben orchestrata da Mocellin e Ghiglione. L’Alleghe non ha tardato a reagire; Denoble ha pareggiato al 5’04” sfruttando una doppia superiorità numerica, imponendo subito il ritmo di una partita combattuta.
HC Aosta supera l’Alleghe 5-3: cronaca del match
Nel primo periodo, l’attacco aostano ha ripreso l’iniziativa al 10’30” quando Mocellin in power play, ha messo il 2-1 a segno con l’aiuto di Moberg e Ghiglione. Tuttavia, l’avanzata è durata appena 27 secondi: Alessio ha riaperto i conti in inferiorità numerica, dimostrando la vulnerabilità difensiva dell’avversario.
I momenti decisivi del primo periodo
Il primo tempo ha alternato brevi periodi di superiorità a momenti di tensione, con la squadra locale che ha dovuto affrontare due power play avversari. Nonostante le occasioni, la marcatura è rimasta vicina, con un 2-2 al termine del periodo, risultato di un intervento veloce di Denoble al 28’37”.
Il salto di qualità nel terzo tempo
Il terzo periodo ha rappresentato il punto di svolta. Al 49’31”, Moberg ha trasformato una situazione di inferiorità numerica in occasione di un nuovo power play, portando il risultato sul 4-3 grazie a un assist di Lysenko e Nimenko. Pochi minuti dopo, quasi al termine della gara (56’57”), Lysenko ha siglato il gol definitivo, sfruttando ancora una volta il vantaggio numerico e chiudendo il match 5-3.
Strategie, inferiorità numerica e il ruolo dei giovani
Il tecnico Luca Giovinazzo ha elogiato la capacità della squadra di gestire le situazioni di power play sia in attacco che in difesa. Gli allenamenti estivi, iniziati il 16 agosto, hanno permesso ai giocatori di mantenere un alto livello tecnico, ma il ritmo è stato temporaneamente rallentato dalla lunga fase di impegni.
Gestione delle situazioni di power play
Le due reti di Moberg e le due di Lysenko sono state realizzate quasi esclusivamente in superiorità numerica, sottolineando l’efficacia dei gruppi di attacco organizzati dal coach. Inoltre, la capacità di mantenere la pressione durante le brevi penalità avversarie ha costretto l’Alleghe a commettere errori, creando ulteriori opportunità per i Gladiators.
Una novità importante è stata la presenza in prima squadra di tre giovani del vivaio: Stefano TerranovaSamuel Picco e Samuele Giovinazzo tutti nati nel 2009. Il loro debutto ha rappresentato non solo un segnale di fiducia nella formazione emergente, ma anche una dimostrazione della solidità del settore giovanile dell’HC Aosta.
Prospettive per la stagione: pausa, recupero e obiettivi
Il calendario prevede una pausa di circa dieci giorni per i Gladiators, con un breve lasso di “giorni liberi” destinati a favorire il recupero fisico e mentale. Giovinazzo ha spiegato che, dopo quasi due mesi di allenamenti intensi, è fondamentale ridare ai giocatori la velocità e la fluidità necessarie per mantenere le prestazioni nei prossimi confronti.
Con quattro vittorie di fila, l’HC Aosta occupa al momento la prima posizione della classifica, ma il tecnico è consapevole che la stagione porterà anche momenti di difficoltà. Il messaggio è chiaro: mantenere la concentrazione, valorizzare il vivaio e continuare a gestire al meglio le situazioni di inferiorità numerica saranno le chiavi per difendere il primato fino alla fine della campionato.



