Il 30 settembre, alle ore 15:05, le Scuole centrali antincendi di Roma Capannelle hanno ospitato la cerimonia di giuramento di quattordici allievi, pronti a entrare a far parte del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Dopo nove mesi di addestramento intensivo, i giovani hanno ricevuto la piena abilitazione operativa, segnando l’inizio di una nuova fase per la protezione civile della regione.
Cerimonia di giuramento a Roma Capannelle
Il rito, curato dal vicecomandante Laurent Dunoyer e dal direttore della Scuola regionale antincendio Stefano Borrello ha riunito rappresentanti istituzionali e familiari. In mezzo ai ranghi, i novizi hanno pronunciato il giuramento di fedeltà e dedizione, consapevoli del ruolo cruciale che il servizio pubblico riveste nella tutela della popolazione. La presenza di figure di alto livello ha sottolineato l’importanza dell’evento per tutta la Valle d’Aosta.
Dichiarazioni istituzionali
Il presidente della Regione, Renzo Testolin ha ricordato che “Entrare a far parte del Corpo valdostano dei vigili del fuoco significa assumersi una responsabilità importante“. Il suo discorso ha evidenziato valori quali professionalità, coraggio, spirito di squadra e disponibilità verso i cittadini, elementi che rendono i vigili un pilastro della sicurezza locale.
Il vicecomandante Dunoyer ha aggiunto che “la conclusione di questo percorso e il giuramento di oggi rappresentano non solo un traguardo personale per questi 14 giovani, ma anche un momento di grande valore per l’intera comunità valdostana”. Le sue parole hanno ribadito l’alto livello di preparazione raggiunto durante il corso di nove mesi.
Il nuovo corpo dei vigili del fuoco in Valle d’Aosta
Una volta rientrati ad Aosta, i quattordici nuovi membri assumeranno ruoli operativi nei diversi distretti della regione. Tra loro troviamo nomi come Marco Ambrosi, Yannick Parisi, Davide Borre, Armando Pjollaj, Olivier Comai, Remy Sedran, Ruben Di Giovanni, Giuseppe Verduci, Jacopo Gaglianone, Mattia Voyat, Daniel Grappein, Matteo Vuillermoz, Yannick Morandi e Richard Zorzato. Ognuno di loro ha mostrato eccellenza sia nelle prove pratiche che teoriche, dimostrando di saper lavorare in squadra e di possedere un forte senso di responsabilità.
Compiti e prospettive future
Il Corpo valdostano dei vigili del fuoco prevede che questi nuovi operatori si occupino di interventi di soccorso, lotta antincendio, evacuazioni e assistenza in situazioni di emergenza. La loro formazione comprende anche la gestione di rischi specifici della zona alpina, come valanghe e incidenti stradali in condizioni meteo avverse. Il presidio continuo su montagne, valli e centri abitati garantirà una risposta rapida ed efficace alle richieste della popolazione.
Il presidente Testolin ha concluso augurando ai giovani una carriera ricca di soddisfazioni, affermando che “i valori di professionalità, coraggio e disponibilità continueranno a fare dei nostri vigili un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza della nostra comunità”. Il messaggio è stato accolto con entusiasmo sia dai futuri colleghi sia dai cittadini presenti.



