Il Flc Cgil Valle d’Aosta ha espresso una forte preoccupazione dopo l’incontro del 15 settembre tenutosi presso la Sovraintendenza agli Studi. Il sindacato, citando la autonomia speciale ritiene che il nuovo modello di assistenza sanitaria integrativa debba garantire risposte rapide e non generare ritardi nelle prestazioni per i dipendenti della scuola.
Dettagli economici della polizza proposta
Durante la riunione è stato illustrato un progetto che prevede un contributo di 120 euro all’anno per circa 8 000 dipendenti corrispondente a una spesa complessiva di 960 000 euro. L’accordo, se confermato, non dovrebbe entrare in vigore prima di dicembre, data indicata come limite per la sua attuazione.
Le richieste di trasparenza della Flc Cgil
Il sindacato ha chiesto che, prima della firma definitiva, vengano rese pubbliche tutte le informazioni relative al capitolato, alle modalità di accesso, ai criteri di rimborso e alle regole per le patologie pregresse. Inoltre, ha ribadito che l’assistenza integrativa non deve sostituire il diritto universale alla salute né diventare scusa per liste d’attesa o carenze di personale.
Finanziamento nazionale e criteri di ammissibilità
Il Ministero dell’Istruzione ha destinato 320 milioni di euro a finanziare la misura, suddivisi in quattro anni: 250 milioni provengono da nuove risorse di bilancio, di cui 190 milioni sono imputati al fondo di funzionamento delle istituzioni scolastiche e 60 milioni alla Tabella A del Ministero; i restanti 70 milioni derivano da economie di bilancio. Possono aderire docenti, personale educativo, amministrativo, tecnico, ausiliario e dirigenti con contratto a tempo indeterminato o annuale. Sono esclusi i supplenti con contratti brevi, il personale delle province autonome di Trento e Bolzano, chi supera i 71 anni e chi opera per altre amministrazioni.
Procedura di adesione e scadenze
La finestra telematica per l’adesione è stata aperta dal 10 al 20 settembre 2026. In pochi giorni erano già registrate 250 000 adesioni. Per partecipare, è necessario accedere al portale del Ministero con SPID, carta d’identità elettronica o CNS, recarsi nella sezione “agevolazioni per il personale scolastico e Mim” e confermare la presa visione dell’informativa sui dati personali – operazione che richiede il clic sul collegamento ipertestuale prima di poter spuntare la casella. Una volta inviata, la scelta è irrevocabile e la copertura avrà durata di quattro anni per i dipendenti a ruolo, mentre per i contratti annuali scadrà al termine del contratto.
Cosa copre realmente la polizza
Il contratto prevede un massimale di 600 000 euro senza esclusioni per patologie pregresse, includendo inoltre interventi chirurgici importanti e ricoveri per gravi eventi morbosi. Sono previsti scoperti del 10 % con tetto massimo di 4 000 euro per singolo evento nelle cliniche private convenzionate. In caso di ricovero in strutture pubbliche, è prevista un’indennità di 50 euro al giorno dopo una franchigia di cinque giorni, fino a un massimo di 40 giorni annui. Per le cure odontoiatriche è concessa una visita specialistica e una seduta di igiene all’anno, con uno scoperto del 15 %. Le prestazioni di maternità sono rimborsate fino a 2 500 euro per parto naturale e 4 000 euro per cesareo, a patto che non siano a carico dello Stato.



