Il venerdì 18 settembre 2026 la capitale della Valle d’Aosta si è vestita di pigiami di mille forme, trasformandosi in un grande abbraccio collettivo. L’evento, organizzato da LILT Valle d’Aosta ha attirato 1.557 persone che hanno attraversato il centro storico, dal Parco Puchoz fino al Teatro Romano, con l’obiettivo di raccogliere fondi per le famiglie dei bambini affetti da patologie oncologiche.
Il trionfo di partecipazione e la raccolta record
Grazie a una risposta entusiasta della cittadinanza, la solidarietà si è tradotta in cifre concrete: il ricavato della serata ammonta a 22.733 euro. Questo risultato ha posto Aosta al quarto posto in Italia per numero di iscritti e fondi raccolti, dietro a Milano, Padova e Biella, un risultato ancora più rilevante se si considerano le dimensioni del capoluogo valdostano. Il presidente Salvatore Luberto ha definito l’evento “un’esplosione di umanità”, sottolineando che “nessuno combatte questa battaglia da solo”.
Destinazione dei fondi: il progetto «LILT con Giulia è amore»
La somma raccolta sarà destinata interamente al progetto «LILT con Giulia è amore» avviato in memoria della piccola Giulia, scomparsa a causa di una neoplasia. L’iniziativa sostiene le famiglie valdostane che devono percorrere i centri oncologici pediatrici di Torino, Genova e altre strutture del Nord Italia, coprendo spese di viaggio, alloggio e supporto psicologico. L’obiettivo è garantire che ogni bambino possa accedere alle cure più appropriate senza che il peso economico graviti sull’intera famiglia.
Il percorso della corsa e le attività collaterali
La manifestazione è iniziata alle 17:00 al Parco Puchoz con i “Pigiama Games” organizzati da Plus: gare di corsa con le federe, laboratori di disegno su lenzuolo e la creazione di acchiappasogni. Dopo una breve fase di riscaldamento, i partecipanti hanno marcato il via di una corsa-passeggiata non competitiva, con due percorsi disponibili per adattarsi a tutte le età e capacità motorie. Il itinerario ha toccato Piazza Chanoux, l’Arco d’Augusto e il pittoresco Teatro Romano, offrendo spettatori e corridori uno spettacolo di colori: pigiami a forma di dinosauri, unicorni, cani e grandi peluche.
Il pomeriggio si è concluso con momenti di convivialità: il coro di Ali Ali ha accompagnato la cena all’aperto, seguito da una silent disco che ha fatto ballare grandi e piccini fino al tramonto. L’intera serata, patrocinata dall’AUSL valdostana ha dimostrato come sport, arte e beneficenza possano fondersi in un unico gesto di vicinanza verso chi sta vivendo una delle sfide più difficili della vita.



