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Franco Chamonal, la morte dell’imprenditore che ha segnato la storia del Casinò di Saint-Vincent

Franco Chamonal, figura chiave del Casinò di Saint-Vincent, è scomparso a Miami all'età di 85 anni. La sua vita è stata un mix di successi e controversie.

HERO · Aosta

La notizia della morte di Franco Chamonal, 85 anni, è arrivata durante una messa a Verrès, suo paese natale. L’imprenditore, che aveva lasciato l’Italia da tempo, è deceduto a Miami, in Florida. Chamonal è stato una figura centrale nella storia del Casinò di Saint-Vincent un’epoca di grandi sogni e altrettante grandi controversie.

Dai tavoli da gioco ai vertici della Sitav

La carriera di Chamonal nel mondo del gioco d’azzardo è iniziata come croupier per poi salire rapidamente i gradini della gerarchia. Negli anni Settanta e Ottanta, ha contribuito a trasformare il Casinò di Saint-Vincent in una delle principali attrazioni economiche della Valle d’Aosta. La sua visione era ambiziosa: sognava di fare di Saint-Vincent una piccola Montecarlo attirando turisti e investitori da tutto il mondo.

Chamonal non si è limitato a Saint-Vincent. Ha esteso i suoi interessi anche in Francia, acquisendo partecipazioni nei casinò di Chamonix e Beaulieu. La sua esperienza e la sua abilità nel settore lo hanno reso una figura di spicco, rispettata e temuta.

Il blitz di San Martino e le conseguenze giudiziarie

Tuttavia, la carriera di Chamonal ha subito un brusco arresto nel novembre 1983, durante il blitz di San Martino. Un’ampia operazione giudiziaria ha travolto il Casinò e una parte del sistema politico e amministrativo valdostano. Chamonal è stato arrestato e successivamente condannato, un evento che ha segnato la fine della sua era a Saint-Vincent.

Le inchieste giudiziarie hanno occupato le cronache nazionali per anni, con numerose imputazioni e pronunce giudiziarie. Nonostante le controversie, il Consiglio Valle ha riconosciuto la volontà di Chamonal e dei suoi collaboratori di trasformare Saint-Vincent in un centro di attrazione internazionale. Tuttavia, le conseguenze legali hanno costretto Chamonal a lasciare l’Italia e a trasferirsi negli Stati Uniti.

Un ritorno discreto e un’eredità controversa

Anche se Chamonal ha lasciato l’Italia, il suo patrimonio di esperienza nel settore del gioco d’azzardo è rimasto prezioso. Nel luglio, la Regione Valle d’Aosta ha annunciato che la nuova gestione del Casinò si sarebbe avvalsa della sua collaborazione. L’allora assessore regionale alle Finanze, Ego Perron, ha sottolineato l’importanza di fare tesoro delle sue importanti esperienze.

La morte di Chamonal segna la fine di un’epoca, quella degli anni d’oro del Casinò di Saint-Vincent. Un periodo in cui la casa da gioco era non solo una delle principali realtà economiche valdostane, ma anche un centro di potere e influenza. Con la sua scomparsa, scompare uno degli ultimi protagonisti di una storia che ha lasciato un segno indelebile nella regione.

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