Mentre l’estate volge al termine, l’Europa si trova ad affrontare una prospettiva invernale preoccupante. Le riserve di gas sono ai minimi degli ultimi 13 anni, scatenando un panico invernale tra gli operatori del settore energetico. Tuttavia, l’Italia si distingue come un’eccezione virtuosa, con scorte pari all’80% della capacità totale, ben al di sopra della media europea.
La situazione critica delle scorte di gas in Europa
Le riserve di gas in Europa erano piene al 63% nell’ultima settimana di agosto, un livello significativamente inferiore alla media dell’80% registrata negli ultimi anni a fine agosto. Questo dato rappresenta il livello più basso mai registrato in questo periodo dell’anno. Secondo Greg Molnar analista del settore del gas, l’Unione Europea rischia di entrare nella stagione invernale con scorte inferiori di circa un quinto rispetto alla media quinquennale, un livello non visto dal 2013.
“I bassi livelli di stoccaggio stanno naturalmente aumentando il rischio di una maggiore volatilità dei prezzi invernali”, osserva Molnar. Questa situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente in caso di ondate di freddo che aumenterebbero i consumi. Tra i Paesi più a rischio c’è il Regno Unito che praticamente non dispone di gas in stoccaggio per il prossimo inverno, come sottolineato da Chris O’Shea amministratore delegato di Centrica società proprietaria di British Gas.
I virtuosi e i ritardatari nella gestione delle scorte
In cima alla lista dei Paesi virtuosi ci sono Italia e Polonia con l’80% di scorte in deposito. Al contrario, in Germania che dispone della maggiore capacità di stoccaggio di gas in Europa, gli impianti sono pieni solo per metà. Secondo Gas Infrastructure Europe i livelli di stoccaggio in Belgio e nei Paesi Bassi collegati direttamente al mercato del gas del Regno Unito tramite gasdotti, si attestano rispettivamente al 51% e al 45%.
La situazione critica delle scorte di gas in Europa è un segnale allarmante che richiede un’attenzione immediata. Mentre alcuni Paesi si preparano a fronteggiare un inverno difficile, l’Italia si distingue come un esempio di gestione efficace delle riserve energetiche. Tuttavia, la sfida rimane complessa e richiede una collaborazione internazionale per garantire la stabilità energetica in tutta Europa.



