Nella riunione convocata il 22 maggio 2026 è stata presentata una fotografia dettagliata dei flussi veicolari sul raccordo A5 e sulla SS27 in relazione agli interventi programmati per il collegamento al traforo del Gran San Bernardo. I tecnici hanno evidenziato che il volume medio è pari a circa 600 veicoli all’ora sommando i due sensi di marcia, con meno di una ventina di mezzi pesanti tra quelli diretti verso il traforo o in transito dall’altro lato. Questo scenario è stato alla base dell’avvio di un tavolo tecnico che coinvolge Regione, Comuni e gestori delle infrastrutture per definire contromisure coordinate e tempestive.
I progetti di cantierizzazione prevedono lavori contemporanei sulle gallerie di Sorreley e Signayes con attività pianificate su turni continuativi, potenzialmente sulle 24 ore e sette giorni su sette, salvo aggiornamenti. Il quadro economico stimato per gli interventi è di circa 40 milioni di euro. Nel confronto istituzionale è stato ribadito che l’impatto, seppur rilevante, può essere contenuto mediante un approccio operativo basato su dati reali e sulla collaborazione tra enti locali e gestore autostradale, responsabile anche della realizzazione della cartellonistica strategica.
Flussi di traffico e mappe delle priorità
Per evitare che il carico veicolare ricada in modo improprio su strade locali non idonee, il tavolo tecnico ha posto al centro la progettazione di una segnaletica dedicata e di percorsi preferenziali o obbligatori verso l’alta valle del Gran San Bernardo. L’obiettivo è ostacolare il transito dei mezzi pesanti su viabilità secondaria e preservare la funzionalità delle arterie urbane ad Aosta e nella Plaine. Le strutture regionali, insieme ai Comuni interessati, sono incaricate di mappare le criticità locali e trasferire i dati alla Protezione civile regionale, che coordinerà la predisposizione delle indicazioni da collocare nei punti strategici.
Strumenti di direzione e informazione
Tra le misure pratiche in studio vi è una strategia coordinata di comunicazione per fornire indicazioni chiare e aggiornate agli utenti e limitare comportamenti che possano aggravare la circolazione. La produzione e l’installazione delle segnaletiche saranno affidate al gestore autostradale, mentre la Regione curerà la raccolta delle informazioni operative. È prevista anche la razionalizzazione della segnaletica urbana per proteggere l’accesso ai servizi essenziali, con particolare attenzione all’ospedale regionale e alle aree di maggiore afflusso pedonale.
Regolazione dei mezzi pesanti e aree di stoccaggio
Per contenere gli effetti dovuti all’afflusso dei camion, si valutano limitazioni temporali degli attraversamenti lungo la Statale, in particolare durante le fasce di punta mattutine. Una delle ipotesi al vaglio è l’utilizzo dell’area dell’ex Sima come spazio di stoccaggio e regolazione dei mezzi pesanti, soluzione già sperimentata in passato in occasione di criticità invernali. Tuttavia, i responsabili hanno concordato di osservare l’andamento reale del traffico nelle prime settimane di cantierizzazione per calibrare le misure in funzione di dati concreti e in coordinamento con le autorità elvetiche per azioni sinergiche.
Monitoraggio e flessibilità operativa
La scelta di rimandare azioni più invasive o di introdurre divieti temporanei sarà guidata da rilevazioni puntuali e da riunioni periodiche del tavolo tecnico. Questo approccio mira a evitare soluzioni rigide non adeguate alla situazione effettiva, privilegiando invece interventi adattabili come la regolamentazione per fasce orarie, la predisposizione di punti di sosta controllata e la rimodulazione di itinerari per i veicoli commerciali. Tutte le decisioni saranno prese sulla base di analisi comparate e del feedback operativo con le parti interessate.
Cantieri cittadini e garanzia dei servizi
Le amministrazioni comunali hanno posto l’accento sulla necessità di evitare sovrapposizioni di lavori: per questo motivo Aosta ha proposto di rinviare alcuni cantieri previsti su via Roma, così da non creare ulteriori colli di bottiglia. Per quanto riguarda i cantieri già attivi in città, come quello a Le Saraillon, sono in corso azioni per contenerne le interferenze con la circolazione. Si segnala inoltre che il completamento dei lavori in località Croix-Noire, la cui conclusione è attesa entro la fine del mese, contribuirà a migliorare la gestione complessiva del traffico urbano.
Accessibilità all’ospedale e servizi essenziali
Un punto considerato prioritario durante gli incontri è stato il mantenimento dell’accessibilità agli servizi sanitari: la pianificazione della viabilità terrà conto di corridoi preferenziali e di segnalazioni dedicate per assicurare sempre il transito verso l’ospedale regionale. Il Presidente della Regione, Renzo Testolin, ha richiamato la necessità di monitorare lo sviluppo delle dinamiche di traffico e di valutare in modo mirato le fasce orarie per i passaggi dei mezzi pesanti, in modo da armonizzare i flussi e ridurre gli impatti sulla vita quotidiana dei cittadini.
Prossimi passi
Nei giorni successivi al primo confronto sono previste riunioni tecnico-operative per mettere a punto la cartellonistica, definire i percorsi obbligatori e programmare il monitoraggio dei flussi. L’approccio concordato è fortemente orientato a decisioni basate su dati empirici raccolti nelle prime settimane di cantierizzazione, con la possibilità di adeguare gli scenari operativi e le restrizioni in linea con le esigenze locali. Regione, Comuni, gestore autostradale e Protezione civile continueranno a lavorare in sinergia per minimizzare i disagi e garantire la sicurezza e l’accessibilità lungo il corridoio verso il Gran San Bernardo.



