Il parco Galateo a Lecce è diventato il centro di una vivace polemica che oppone sicurezza e divertimento. La situazione è esplosa dopo che la polizia locale ha elevato quasi cento multe in due giorni per scooter parcheggiati illegalmente all’interno dell’area verde o sui marciapiedi. Il gestore del bar Korten, situato all’interno del parco, ha risposto con una provocazione: una consumazione gratuita per tutti i ragazzi multati.
La provocazione del gestore del Korten
Il proprietario del bar ha spiegato che l’iniziativa è nata dal desiderio di richiamare l’attenzione sulle criticità strutturali del parco, come la mancanza di spazi di sosta regolamentari e le condizioni dissestate delle aree esterne. “Non si tratta di una contestazione verso la polizia locale, ma di un gesto di solidarietà verso i giovani che animano questo spazio”, ha dichiarato.
Le carenze strutturali del parco
Il gestore ha sottolineato che il bar Korten investe quotidianamente risorse per la manutenzione del parco, ma si trova a dover affrontare problemi come marciapiedi dissestati, aree verdi non curate e un’illuminazione pubblica in gran parte assente. “La valorizzazione del parco passa da una sinergia tra cittadini, attività economiche e istituzioni”, ha aggiunto.
La risposta del Comune
Il sindaco Adriana Poli Bortone ha confermato che la proposta di affidare la gestione del parco al gestore del Korten è allo studio, ma ha ribadito la priorità di garantire il rispetto delle regole. “Stiamo valutando attentamente la situazione per comprendere come intervenire nel modo più opportuno”, ha dichiarato. Il Comune sta lavorando per ottimizzare i costi gestionali senza compromettere la sicurezza e il decoro urbano.
Il coinvolgimento dei giovani
Il Movimento 5 Stelle cittadino ha rilanciato la proposta di coinvolgere direttamente i giovani nella definizione del futuro del parco. “I giovani devono essere partecipi delle decisioni che riguardano gli spazi di aggregazione”, hanno dichiarato i rappresentanti del gruppo territoriale. L’assessora regionale Silvia Miglietta sta lavorando all’organizzazione di un incontro con i ragazzi per raccogliere proposte sul futuro degli spazi di aggregazione cittadini.
La situazione del parco Galateo riflette un dibattito più ampio che coinvolge molte città italiane: come conciliare la sicurezza e il rispetto delle regole con il bisogno di spazi di aggregazione per i giovani. A Lecce, la sfida è trovare un equilibrio che soddisfi tutte le parti coinvolte.



