La città di Aosta ha vissuto una giornata di grande emozione e tradizione il 15 giugno 2026, quando ha celebrato l’ingresso in servizio dei nuovi accompagnatori di media montagna. La cerimonia, tenutasi nel giardino del vescovadoha visto la partecipazione di guide di alta montagnamaestri di sci e delle nuove figure professionali, che hanno ricevuto la loro divisa ufficiale.
Una celebrazione ricca di significato
La festa in onore di San Bernardopatrono degli scalatori dal 1923, ha rappresentato un momento di unione tra fede e tradizione montanara. I neo accompagnatori, che entreranno in servizio dal 1° lugliohanno ricevuto la divisa dalle mani dell’assessore al Turismo Giulio Grosjacques e del presidente della Regione Renzo Testolin.
Le parole delle autorità
L’assessore al Turismo ha espresso orgoglio per l’introduzione di questa nuova professione, sottolineando l’importanza di regolamentare un’attività indispensabile per il territorio. “Siamo orgogliosi di poter avere con noi gli accompagnatori di media montagna,” ha dichiarato Grosjacques. “Abbiamo voluto fortemente regolamentare un’attività assolutamente indispensabile per il nostro territorio.”
Il presidente della Regione Renzo Testolin ha descritto l’evento come “una festa di famiglia con tanto di musica e messa, come tutti gli eventi cari ai montagnards.” Ezio Marlier, presidente delle guide di alta montagna, ha evidenziato il lavoro dietro questa nuova categoria professionale: “Noi oggi festeggiamo chi ha fatto il primo coso di accompagnatori ma dietro c’è stato un lavoro enorme di tante persone.”
La festa continua con musica e tradizione
La cerimonia è proseguita con una lunga esibizione della Clicca di Saint-Martin-de-Corléansuna sfilata nelle vie del centro e una messa in Cattedrale. La giornata ha rappresentato un momento di celebrazione per tutta la comunità montanara, unendo professionisti e appassionati in un evento ricco di significato.
La festa ha anche visto la partecipazione di quasi tutti ragazzi giovaniun segnale di speranza per il futuro della montagna. Marlier ha aggiunto: “Sono quasi tutti ragazzi giovani e questa è una grande speranza per noi.”
La cerimonia ha sottolineato l’importanza di queste nuove figure professionali, che completano l’offerta delle professioni legate alla montagna. La giornata è stata un successo, unendo tradizione, fede e la passione per la montagna in un evento indimenticabile.



