13 Giugno 2026 ☀ 31°

Allerta incendi in Campania e Puglia: cosa cambia dal 15 giugno

Campania e Puglia si preparano ad affrontare l'estate con misure stringenti per prevenire gli incendi boschivi. Scopri i divieti e le iniziative per proteggere l'ambiente.

Allerta incendi in Campania e Puglia: cosa cambia dal 15 giugno

Con l’arrivo dell’estate, Campania e Puglia si preparano ad affrontare il rischio incendi boschivi con misure stringenti e una campagna di sensibilizzazione. Dal 15 giugno al 30 settembre, entrambe le regioni hanno dichiarato lo stato di grave pericolosità, introducendo una serie di divieti e potenziando i sistemi di monitoraggio e intervento.

La protezione dei boschi e delle aree naturali è una priorità assoluta, soprattutto in un periodo in cui le alte temperature e la siccità aumentano il rischio di incendi. Le autorità regionali invitano tutti i cittadini a rispettare scrupolosamente le normative e a segnalare tempestivamente qualsiasi principio di incendio.

Campania: divieti e campagne di sensibilizzazione

In Campania, la campagna estiva antincendio boschivo è stata ufficialmente avviata con un decreto della Direzione generale della Protezione civile regionale. L’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha sottolineato l’importanza della responsabilità individuale nel prevenire gli incendi. “La quasi totalità degli incendi è riconducibile a comportamenti umani, spesso imprudenti o negligenti”, ha dichiarato Zabatta.

Tra i principali divieti introdotti in Campania ci sono:

  • Divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino a una distanza di 100 metri da essi, nonché nei pascoli.
  • Divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali.
  • Divieto di abbruciamento delle stoppie e delle erbe infestanti, anche nei terreni incolti.
  • Divieto di accendere fuochi d’artificio lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come “lanterne volanti”, dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a una distanza inferiore a un chilometro dalle superfici boscate e dai pascoli.
  • Divieto di compiere nei boschi e nei pascoli attività che possano costituire causa di innesco di incendi, tra cui utilizzare motori o fornelli che producano brace o faville, usare apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, far brillare mine, fumare o gettare mozziconi e fiammiferi accesi, nonché sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno delle aree boscate.

La Regione Campania ha anche potenziato il sistema di Protezione Civile per affrontare la stagione estiva con la massima efficienza. “Proteggere i boschi significa proteggere il territorio, la biodiversità, il paesaggio e la sicurezza delle nostre comunità”, ha aggiunto Zabatta.

Puglia: dati e misure di prevenzione

In Puglia, il decreto del presidente della Giunta regionale del 25 maggio ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale dal 15 giugno al 15 settembre 2026. Il provvedimento mira a rafforzare tutte le misure necessarie alla tutela del patrimonio naturale pugliese, delle aree rurali e delle comunità esposte al rischio di incendio.

I dati registrati nel 2026 mostrano un aumento degli interventi per incendi boschivi, con un totale di 2.688 interventi, rispetto ai 2.431 del 2026. Le province maggiormente interessate sono state Lecce con 901 interventi, Taranto con 609 e Foggia con 495.

Per l’intero periodo di vigenza dello stato di grave pericolosità, la Regione Puglia garantirà l’operatività continuativa del proprio sistema di coordinamento, con l’attivazione h24 della Sala Operativa Unificata Permanente regionale (SOUP). “Ogni estate la Puglia affronta una sfida complessa che riguarda la tutela dell’ambiente, la sicurezza delle persone e la salvaguardia di un patrimonio naturale di straordinario valore”, ha dichiarato Barbara Valenzano, direttore della sezione protezione civile della Regione Puglia.

Tra le azioni più importanti per il 2026, è stata attivata la flotta aerea regionale con due veicoli ad ala rotante che integreranno la flotta di Stato. “La sicurezza non può essere demandata esclusivamente alle strutture di emergenza: il rispetto delle regole, l’attenzione ai comportamenti quotidiani e la responsabilità individuale restano strumenti indispensabili per prevenire gli incendi e proteggere il nostro patrimonio boschivo”, ha aggiunto Valenzano.

La collaborazione tra istituzioni e cittadini

Sia in Campania che in Puglia, le autorità regionali sottolineano l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per prevenire gli incendi boschivi. La campagna estiva antincendio boschivo è un’opportunità per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente.

“Con l’avvio della campagna estiva antincendio boschivo chiediamo a cittadini, turisti, agricoltori, escursionisti e operatori economici la massima attenzione e collaborazione”, ha dichiarato Fiorella Zabatta. “La Regione Campania è pronta ad affrontare la stagione estiva con l’intero sistema regionale di Protezione Civile, ma la prima e più efficace forma di difesa resta la responsabilità individuale.”

La collaborazione tra istituzioni e cittadini sarà fondamentale per proteggere l’ambiente e garantire la sicurezza di tutti.

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